I migliori post della settimana #58
Pubblicato il 14/3/2010 alle 15:03

Vediamo i post più interessanti di questa settimana:
01) Una classe PHP per gli short URL
02) 5 dubbi amletici che affliggono ogni blogger
03) Come scrivere in Googolese: la regola dei tre punti – parte 2
04) Vuoi utilizzare JSON ma non sai da dove iniziare?
05) Tungle.me
Adobe Flash vs HTML5 chi vincerà? E Jobs sta ancora puntando il dito contro?
Pubblicato il 11/3/2010 alle 22:59

Oggi voglio dirvi cosa penso della questione Steve Jobs vs Adobe. Il caro Flash è il “male” sentenzia zio Steve…Flash è il nemico di SEO/usabilità/accessibilità/ecc. sentenziano tutti…tutti quelli che non capiscono una mazza di ActionScript
Questo post nasce dopo la lettura di quest’articolo Video Flash VS Video HTML 5, the Winner is FLASH di ItaliaSW, articolo che vi consiglio di leggere ovviamente.
Io ho riflettuto molto sul perchè Flash non veniva, non viene e non verrà supportato da iPhone/iPod/iPad e l’unica risposta che riuscivo a darmi è che Apple aveva ed ha ancora paura di scoprire troppo le proprie carte collaborando con Adobe. Apple non divide con nessuno il potere sui propri gioiellini. E poi sappiamo tutti che QuickTime prese una bella “mazzata” quando arrivò il software di casa Adobe. Flash và sempre in crash? Flash stressa troppo la CPU? Maddai, Flash ha i suoi problemini come tutti i software ma non mi sembra che sia questo disastro che dice Jobs.
Poi si sà, se Jobs dice una cosa, sul web, tutti a ripetere la stessa fino alla noia. Se domattina, Jobs, cambiasse le carte in tavola con un’uscita tipo “Flash è il paradiso, viva Flash”, sul web tutti acclamerebbero il nuovo salvatore, il meraviglioso e inimitabile Flash
Certo che per uccidere il buon Flash c’è bisogno comunque dell’eroe che viene a liberarci tutti dal male, chi meglio di HTML5 può vestire i panni dell’eroe di turno? (Capitan ventosa era impegnato altrimenti temo che arrivava lui
)
Ebbene, come potete leggere dall’articolo di ItaliaSW, Jan Ozer uno che di video encoding nè capisce qualcosina, ha effettuato un pò di test dal quale è risultato che forse, più che Flash, è HTML5 ad avere qualche problemino di performance. Da questi test sembra che Flash batta quasi sempre HTML5 in performance, quindi, non si capisce il perchè delle accuse di Zio Steve anche se in realtà abbiamo capito tutti che Apple non vuole “aprirsi” troppo…nei confronti di Adobe poi
Tornando ai web designer che si sforzano di dire a destra e a manca che Flash è il male, ho sempre constatato che chi parlava male di Flash era sempre colui che non sapeva utilizzare tale software, colui che non riusciva a scrivere due righe di ActionScript in nessun modo. Vabbè, troppo facile tirare acqua al proprio mulino…ragazzi, non è meglio cercare di colmare le lacune invece di puntare il dito contro?
Io sono un Flash Developer, sono esperto di AS2 e AS3, dovrei essere di parte e lo sono. Ma non ho mai criticato niente e nessuno, ad esempio, non conosco e non ho mai utilizzato Silverlight. Dovrei parlarne male per questo? Un giorno, la mia irrefrenabile curiosità, mi porterà a scoprire anche quest’altra tecnologia made in Microsoft. Solo allora potrò farmi un’idea ma in nessun caso mi metterò a dire che Flash è il bene e Silverlight è il male. Ognuno è libero di utilizzare i software che preferisce e, se ci sono differenze di prestazioni, bug o altro, pazienza non si può avere sempre la perfezione.
E poi, cavolaccio, un pò di riconoscenza a Flash che ci ha portato i portali di video sharing e i FlashGames
Prossimamente, qui su EmaWebDesign, vedremo come realizzare un sito full Flash rendendolo il più possibile amico di SEO e Accessibilità…non chiedetemi quando ma presto ci daremo un’occhiata insieme
Che, tra l’altro, certi siti full Flash sono davvero strafighi
PHP Widget per FriendFeed con SimpleXML e le API di FriendFeed
Pubblicato il 8/3/2010 alle 06:00

Oggi vediamo come realizzare un widget per FriendFeed utilizzando PHP e le API di FriendFeed. Si, lo so, esistono già i widget per i social network ma, siamo developers, le cose ci piace realizzarcele con le nostre manine
Cosa farà questo widget?
Visualizzerà il nostro stream di FriendFeed e sarà facilmente personalizzabile impostando opportunamente le seguenti variabili:
- width (larghezza del widget)
- borderColor (colore del bordo)
- backgroundColor (colore di sfondo)
- titleColor (colore del titolo)
- txtColor (colore del testo)
- font (tipo di font utilizzato)
Queste variabili saranno i parametri della funzione widgetCSS(), funzione, che includeremo tra i tag head della nostra pagina e che stamperà il codice CSS (sulla quale non mi soffermo molto):
<head>
<meta http-equiv=”Content-Type” content=”text/html; charset=utf-8″ />
<title>PHP Widget per FriendFeed con SimpleXML e le API di FriendFeed</title>
<?php widgetCSS(”400″,”#3399CC”,”#E1E1E1″,”#FFFFFF”,”#3366CC”,”Verdana”); ?>
</head>
La funzione stamperà il codice CSS tramite degli echo impostando dinamicamente i valori come nell’esempio seguente:
echo ‘border-color:’ .$borderColor .’;';
Nella nostra pagina, dove faremo visualizzare il widget, includeremo la funzione widget (che fantasia eh?) che includerà il tutto tramite div e liste. I parametri della funzione sono il titolo del widget, lo username dell’utente FriendFeed e il numero di elementi da visualizzare:
function widget($title,$username,$number) {
echo ‘<div id=”widgetFF”>’;
echo ‘<div id=”widget_top”>’ .$title .’</div>’;
echo ‘<ul>’;
$xml = simplexml_load_file(’http://friendfeed-api.com/v2/feed/’ .$username .’?format=xml’);
for ($i=0;$i<$number;$i++) {
echo “<li><img src=’icon.png’ alt=’widget icon’ />” .$xml->entry[$i]->body .”</li>”;
}
echo ‘</ul>’;
echo ‘</div>’;
}
Analizziamo la funzione:
La libreria SimpleXML di PHP5 legge l’API di FriendFeed richiesta in formato XML:
http://friendfeed-api.com/v2/feed/emawebdesign?format=xml
Ovviamente l’username è inserito dinamicamente. Con un ciclo FOR stampiamo a video il contenuto dell’elemento body dell’array XML:
$xml->entry[$i]->body
Niente di più semplice, l’inclusione della funzione è la seguente:
<?php widget(”My FriendFeed”,”emawebdesign”,10); ?>
Potete vedere il widget in azione qui e scaricare i files per darci un’occhiata più da vicino
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download: WidgetFF (4.63KB) added: 07/03/2010 clicks: 14 description: Widget per FriendFeed realizzato con PHP e le API di FriendFeed |
I migliori post della settimana #57
Pubblicato il 7/3/2010 alle 13:06

Vediamo quali sono stati i post più interessanti di questa settimana:
01) Le funzioni wp_list_pages e wp_page_menu di Wordpress
02) Il web che verrà: come realizzeremo i moduli con HTML5?
03) 4 modi per far leggere i tuoi vecchi post (di qualità)
04) Come registrare domini in scadenza prima di tutti gli altri
05) Cosa è la Link juice di un blog o sito?
06) Metriche e social media strategies
Guru, esperti e strafighi dei socialcosi: quanto contano i contatori?
Pubblicato il 2/3/2010 alle 22:02

photo by: Brajeshwar
Non saprei come chiamarli: guru? Esperti? Fighi, strafighi o cosa?
Parlo di quei personaggi che vanno continuamente a caccia di followers sui social network, proprio di loro. Quelli il cui contatore conta decine di migliaia (se non di più) di followers e che, quasi sempre, vantano pochissimi following. Ma questi simpaticoni sono proprio dei furbetti lo sapete?
Come fanno alcuni personaggi ad avere un numero di followers/contatti da capogiro? Mica è difficile, hai 5 minuti a disposizione?
Il meccanismo è semplicissimo: ti followano, tu ricambi e loro ti defollowano. E se tu non tieni d’occhio i contatori e se non usi servizi che ti spediscono una mail quando qualcuno ti defollowa non ti accorgi di nulla. Non ti accorgi di essere stato usato per “pompare” il contatore e, forse, l’ego del guru/strafigo di turno. Ecco, questo non è bello.
Io, che probabilmente ho enormi limiti, non capisco cosa ci sia di bello ad avere un bel numerone di followers di cui vantarsi. Ovviamente lo capisco ma voglio dire che, in realtà, non lo capisco perchè per me il numero di followers non conta nulla. Per me conta solo e unicamente “chi sono” questi followers che quotidianamente mi seguono e interagiscono con me su Twitter e FriendFeed (su Facebook ci sono per una questione di presenzialismo, non ricordo quando ho effettuato l’ultimo accesso
) quindi qualità e non quantità. In questo caso più che di contenuti di qualità parlo di persone di qualità. A me bastano i non molti contatti che ho, in quanto tutti di qualità, bella gente direi
A cosa servono i social network? A conversare, a condividere, a stare “in compagnia” online; dico una cosa scontata (o no?). A cosa serve “crearsi” un bel pacchetto di diecimila followers se il 99% sono persone di cui non sai nulla, con cui non avrai mai un briciolo di dialogo? A rifilare loro twit e messaggi da pseudo-markettaro, a rifilare loro i post del blog? E se a loro non interessa nulla di tutto questo (quasi sicuro che sarà così)?
Caro amico, guru, esperto, figo o strafigo, renditi conto che la tua forsennata ricerca di pompare il numeretto magico non ti porterà a molto. Se poi il giochino lo vai a fare da persone “attente” come il sottoscritto ti becchi la perculata e dopo non fare il permaloso
E tu, lettore di questo blog del non guru del web developing e del web design, cosa ne pensi dei cacciatori di followers? Anche dalle tue parti arrivano dei follow che, una volta ricambiato, diventano automaticamente defollow? Danno fastidio anche a te questi giochetti di autoconferimento di autorevolezza?
Della compravendita di followers poi? Vabè, stendiamo un velo pietoso
Down di FriendFeed: i problemi, i dubbi e gli scenari futuri
Pubblicato il 1/3/2010 alle 07:00
Nella mattinata del 26 febbraio 2010 c’è stato un lungo down del social network FriendFeed, un down, che ha mandato in panico gli affezionatissimi utenti italiani tra cui il sottoscritto. Ricordo che ero in ufficio a lavorare ed avvertivo che c’era qualcosa che non andava…apro FriendFeed e mi ritrovo davanti un bel internal server error. Anche Napolux si è subito accorto del problema così come tutti gli altri utenti che hanno twittato freneticamente sull’accaduto.
Anche il team di FriendFeed ha twittato, il classico “c’è stato un problema, scusateci, stiamo cercando di risolvere“.
Dopo che FriendFeed è stato acquistato da Facebook, tutti si sono preoccupati per il futuro del social e, il problema del 26 mattina, ha riportato alla luce i dubbi e le preoccupazioni; alcuni sono già rassegnati alla futura morte di FriendFeed, ormai inevitabile.
Inevitabile?
E’ ovvio che Zuckerberg e soci lavorino per Facebook e che FriendFeed sia stato acquistato non certo per “puntarci” tant’è vero che non è mai stato aggiornato, non è mai stata implementata alcuna miglioria nè ci sono rumors di alcun chè in merito. L’acquisizione è stata soltanto una mossa nella partita a “scacchi” tra Zuckerberg e i suoi “nemici” (vedi Twitter e Google) nella “guerra” del social networking e del Real Time.
In tutta sincerità, di tutta la questione, a me cosa importa? Assolutamente nulla
Cosa importa al sottoscritto e agli altri affezionati frequentatori di FriendFeed?
A me importa che il miglior social network esistente non perda colpi, mi importa che non muoia e che non sia un semplice soldato al servizio del Re Facebook.
FriendFeed permette di conversare, condividere di tutto grazie al sistema di aggregazione dei feed, di poter vivere tutti gli aspetti del web da un’unica interfaccia; interfaccia eccellente tra l’altro, clean style e ben strutturata. Ma anche se gli utenti di FF sono utenti di qualità (la caratteristica più importante), poco importa: la “massa” è su Facebook, è Facebook che conta, lo capisco benissimo.
Ecco, lo capisco, ma quello che proprio non capisco è il perchè il piccolo sito/servizio che in breve tempo diventa “colosso” diventi di colpo “antipatico”. Perchè i suoi utenti (e i loro contenuti) devono diventare “roba sua”, perchè puntare ad una sorta di dominio incontrastato. Ecco, la storia del brevetto a me non è proprio andata giù. Non sapete di cosa parlo? Date un’occhiata qui: http://punto-informatico.it/2821714/PI/News/facebook-brevetta-feed-social.aspx
Qual’è l’obiettivo? Far sparire la concorrenza, tarpare le ali ai nuovi servizi nascenti e che nasceranno? Quindi FriendFeed sparirà sul serio prima o poi? Bah. Voglio credere che non ci saranno problemi, il down di FF è stato solo un incidente, cose che capitano; non mi associo a quelli che dicono “FF morirà”. Non è certo un down a farmi pensare questo. Però, l’acquisizione da parte di Facebook, il brevetto ed altre cose mi preoccupano un pò, questo si, mi dà fastidio e mi preoccupa (fino a un certo punto eh, ci sono cose più importanti nella vita
).
La massa può stare benissimamente su Facebook, Zuckerberg e soci possono fare tutti i soldi che vogliono, a me non interessa. Ma visto che esiste un social che “funziona”, valido, i cui utenti sono gente in gamba, simpatica, e moltissimi sono anche colleghi, non toccatemi FF altrimenti m’incazzo
Alla fine, il mio messaggio, è semplicemente questo
I migliori post della settimana #56
Pubblicato il 28/2/2010 alle 13:09

Di seguito i post più interessanti di questa settimana:
01) 6 Strumenti per gestire i profili di tutti i tuoi Social Network
02) Google Analytics per le pagine Fan su Facebook
03) Analytics sulle fan page di Facebook? no. si. dipende
04) Posso usare questo font per creare un logo? Il problema delle licenze
05) Come Trovare una Buona Idea per il Tuo Prossimo Post
06) Come migliorare le campagne AdWords
E-Commerce in pochi click: Joomla e VirtueMart
Pubblicato il 22/2/2010 alle 23:52

Per quanto riguarda gli E-Commerce non ho mai utilizzato strumenti open source. Per le aziende per cui ho lavorato in passato ho sempre sviluppato soluzioni proprietarie ed ancora oggi è la soluzione che preferisco.
Negli ultimi tempi però, sto dedicando un pò di attenzione a Joomla, un cms a cui non ho mai dato molta attenzione in passato. Cms molto potente e ben scritto, facilmente personalizzabile grazie ad estensioni, moduli e plugin vari. Non la tiro per le lunghe e vi dico che Joomla non mi dispiace affatto, dopo Wordpress, un altro “figlio dell’open” si è guadagnato la mia simpatia.
Sono rimasto favorevolmente colpito da VirtueMart, un estensione per Joomla che, in pochi click, permette di mettere in piedi un e-commerce professionale. VirtueMart è a sua volta espandibile grazie a molteplici moduli aggiuntivi che aumentano il numero di funzionalità dell’e-commerce. La gestione del negozio è facile ed intuitiva, si può impostare la lingua italiana e scegliere tra tantissimi template facilmente personalizzabili.
I templates di Joomla sono semplici template in XHTML/CSS organizzati con un certo criterio, che si avvalgono di un file XML per essere riconosciuti dal cms. Se avete realizzato templates in XHTML/CSS non avrete alcuna difficoltà ad utilizzarli con Joomla/VirtueMart.
Per concludere, vi consiglio di dare un’occhiata all’accoppiata Joomla/VirtueMart, una valida alternativa a Magento e PrestaShop. Voi cosa ne pensate, avete mai utilizzato VirtueMart? Ritenete anche a voi sia un valido strumento per mettere sù un negozio online senza doverlo sviluppare da zero?
I migliori post della settimana #55
Pubblicato il 14/2/2010 alle 13:44

Ecco i post più interessanti di questa settimana:
01) 10+ Modi per pubblicare in automatico su Facebook
02) Subito dopo una nuova installazione di Drupal
03) Novità jQuery 1.4 #3: i nuovi eventi
04) Come ripulire il database del nostro blog dal materiale inutile?
05) Gli sviluppatori web e le applicazioni iPhone
06) Vettori gratuiti per tutti gli usi
Ecco un video dove viene spiegato come funzionano le aste per la pubblicità su Google
Pubblicato il 13/2/2010 alle 13:11
Se siete alle prime armi con Google Adwords o volete capire meglio le dinamiche delle aste per la pubblicità su Google, nel seguente video viene spiegato il “meccanismo” anche se in lingua inglese.











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