PHP Widget per FriendFeed con SimpleXML e le API di FriendFeed
Pubblicato il 8/3/2010 alle 06:00

Oggi vediamo come realizzare un widget per FriendFeed utilizzando PHP e le API di FriendFeed. Si, lo so, esistono già i widget per i social network ma, siamo developers, le cose ci piace realizzarcele con le nostre manine
Cosa farà questo widget?
Visualizzerà il nostro stream di FriendFeed e sarà facilmente personalizzabile impostando opportunamente le seguenti variabili:
- width (larghezza del widget)
- borderColor (colore del bordo)
- backgroundColor (colore di sfondo)
- titleColor (colore del titolo)
- txtColor (colore del testo)
- font (tipo di font utilizzato)
Queste variabili saranno i parametri della funzione widgetCSS(), funzione, che includeremo tra i tag head della nostra pagina e che stamperà il codice CSS (sulla quale non mi soffermo molto):
<head>
<meta http-equiv=”Content-Type” content=”text/html; charset=utf-8″ />
<title>PHP Widget per FriendFeed con SimpleXML e le API di FriendFeed</title>
<?php widgetCSS(”400″,”#3399CC”,”#E1E1E1″,”#FFFFFF”,”#3366CC”,”Verdana”); ?>
</head>
La funzione stamperà il codice CSS tramite degli echo impostando dinamicamente i valori come nell’esempio seguente:
echo ‘border-color:’ .$borderColor .’;';
Nella nostra pagina, dove faremo visualizzare il widget, includeremo la funzione widget (che fantasia eh?) che includerà il tutto tramite div e liste. I parametri della funzione sono il titolo del widget, lo username dell’utente FriendFeed e il numero di elementi da visualizzare:
function widget($title,$username,$number) {
echo ‘<div id=”widgetFF”>’;
echo ‘<div id=”widget_top”>’ .$title .’</div>’;
echo ‘<ul>’;
$xml = simplexml_load_file(’http://friendfeed-api.com/v2/feed/’ .$username .’?format=xml’);
for ($i=0;$i<$number;$i++) {
echo “<li><img src=’icon.png’ alt=’widget icon’ />” .$xml->entry[$i]->body .”</li>”;
}
echo ‘</ul>’;
echo ‘</div>’;
}
Analizziamo la funzione:
La libreria SimpleXML di PHP5 legge l’API di FriendFeed richiesta in formato XML:
http://friendfeed-api.com/v2/feed/emawebdesign?format=xml
Ovviamente l’username è inserito dinamicamente. Con un ciclo FOR stampiamo a video il contenuto dell’elemento body dell’array XML:
$xml->entry[$i]->body
Niente di più semplice, l’inclusione della funzione è la seguente:
<?php widget(”My FriendFeed”,”emawebdesign”,10); ?>
Potete vedere il widget in azione qui e scaricare i files per darci un’occhiata più da vicino
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download: WidgetFF (4.63KB) added: 07/03/2010 clicks: 12 description: Widget per FriendFeed realizzato con PHP e le API di FriendFeed |
Guru, esperti e strafighi dei socialcosi: quanto contano i contatori?
Pubblicato il 2/3/2010 alle 22:02

photo by: Brajeshwar
Non saprei come chiamarli: guru? Esperti? Fighi, strafighi o cosa?
Parlo di quei personaggi che vanno continuamente a caccia di followers sui social network, proprio di loro. Quelli il cui contatore conta decine di migliaia (se non di più) di followers e che, quasi sempre, vantano pochissimi following. Ma questi simpaticoni sono proprio dei furbetti lo sapete?
Come fanno alcuni personaggi ad avere un numero di followers/contatti da capogiro? Mica è difficile, hai 5 minuti a disposizione?
Il meccanismo è semplicissimo: ti followano, tu ricambi e loro ti defollowano. E se tu non tieni d’occhio i contatori e se non usi servizi che ti spediscono una mail quando qualcuno ti defollowa non ti accorgi di nulla. Non ti accorgi di essere stato usato per “pompare” il contatore e, forse, l’ego del guru/strafigo di turno. Ecco, questo non è bello.
Io, che probabilmente ho enormi limiti, non capisco cosa ci sia di bello ad avere un bel numerone di followers di cui vantarsi. Ovviamente lo capisco ma voglio dire che, in realtà, non lo capisco perchè per me il numero di followers non conta nulla. Per me conta solo e unicamente “chi sono” questi followers che quotidianamente mi seguono e interagiscono con me su Twitter e FriendFeed (su Facebook ci sono per una questione di presenzialismo, non ricordo quando ho effettuato l’ultimo accesso
) quindi qualità e non quantità. In questo caso più che di contenuti di qualità parlo di persone di qualità. A me bastano i non molti contatti che ho, in quanto tutti di qualità, bella gente direi
A cosa servono i social network? A conversare, a condividere, a stare “in compagnia” online; dico una cosa scontata (o no?). A cosa serve “crearsi” un bel pacchetto di diecimila followers se il 99% sono persone di cui non sai nulla, con cui non avrai mai un briciolo di dialogo? A rifilare loro twit e messaggi da pseudo-markettaro, a rifilare loro i post del blog? E se a loro non interessa nulla di tutto questo (quasi sicuro che sarà così)?
Caro amico, guru, esperto, figo o strafigo, renditi conto che la tua forsennata ricerca di pompare il numeretto magico non ti porterà a molto. Se poi il giochino lo vai a fare da persone “attente” come il sottoscritto ti becchi la perculata e dopo non fare il permaloso
E tu, lettore di questo blog del non guru del web developing e del web design, cosa ne pensi dei cacciatori di followers? Anche dalle tue parti arrivano dei follow che, una volta ricambiato, diventano automaticamente defollow? Danno fastidio anche a te questi giochetti di autoconferimento di autorevolezza?
Della compravendita di followers poi? Vabè, stendiamo un velo pietoso
Down di FriendFeed: i problemi, i dubbi e gli scenari futuri
Pubblicato il 1/3/2010 alle 07:00
Nella mattinata del 26 febbraio 2010 c’è stato un lungo down del social network FriendFeed, un down, che ha mandato in panico gli affezionatissimi utenti italiani tra cui il sottoscritto. Ricordo che ero in ufficio a lavorare ed avvertivo che c’era qualcosa che non andava…apro FriendFeed e mi ritrovo davanti un bel internal server error. Anche Napolux si è subito accorto del problema così come tutti gli altri utenti che hanno twittato freneticamente sull’accaduto.
Anche il team di FriendFeed ha twittato, il classico “c’è stato un problema, scusateci, stiamo cercando di risolvere“.
Dopo che FriendFeed è stato acquistato da Facebook, tutti si sono preoccupati per il futuro del social e, il problema del 26 mattina, ha riportato alla luce i dubbi e le preoccupazioni; alcuni sono già rassegnati alla futura morte di FriendFeed, ormai inevitabile.
Inevitabile?
E’ ovvio che Zuckerberg e soci lavorino per Facebook e che FriendFeed sia stato acquistato non certo per “puntarci” tant’è vero che non è mai stato aggiornato, non è mai stata implementata alcuna miglioria nè ci sono rumors di alcun chè in merito. L’acquisizione è stata soltanto una mossa nella partita a “scacchi” tra Zuckerberg e i suoi “nemici” (vedi Twitter e Google) nella “guerra” del social networking e del Real Time.
In tutta sincerità, di tutta la questione, a me cosa importa? Assolutamente nulla
Cosa importa al sottoscritto e agli altri affezionati frequentatori di FriendFeed?
A me importa che il miglior social network esistente non perda colpi, mi importa che non muoia e che non sia un semplice soldato al servizio del Re Facebook.
FriendFeed permette di conversare, condividere di tutto grazie al sistema di aggregazione dei feed, di poter vivere tutti gli aspetti del web da un’unica interfaccia; interfaccia eccellente tra l’altro, clean style e ben strutturata. Ma anche se gli utenti di FF sono utenti di qualità (la caratteristica più importante), poco importa: la “massa” è su Facebook, è Facebook che conta, lo capisco benissimo.
Ecco, lo capisco, ma quello che proprio non capisco è il perchè il piccolo sito/servizio che in breve tempo diventa “colosso” diventi di colpo “antipatico”. Perchè i suoi utenti (e i loro contenuti) devono diventare “roba sua”, perchè puntare ad una sorta di dominio incontrastato. Ecco, la storia del brevetto a me non è proprio andata giù. Non sapete di cosa parlo? Date un’occhiata qui: http://punto-informatico.it/2821714/PI/News/facebook-brevetta-feed-social.aspx
Qual’è l’obiettivo? Far sparire la concorrenza, tarpare le ali ai nuovi servizi nascenti e che nasceranno? Quindi FriendFeed sparirà sul serio prima o poi? Bah. Voglio credere che non ci saranno problemi, il down di FF è stato solo un incidente, cose che capitano; non mi associo a quelli che dicono “FF morirà”. Non è certo un down a farmi pensare questo. Però, l’acquisizione da parte di Facebook, il brevetto ed altre cose mi preoccupano un pò, questo si, mi dà fastidio e mi preoccupa (fino a un certo punto eh, ci sono cose più importanti nella vita
).
La massa può stare benissimamente su Facebook, Zuckerberg e soci possono fare tutti i soldi che vogliono, a me non interessa. Ma visto che esiste un social che “funziona”, valido, i cui utenti sono gente in gamba, simpatica, e moltissimi sono anche colleghi, non toccatemi FF altrimenti m’incazzo
Alla fine, il mio messaggio, è semplicemente questo
Ecco cosa non deve mancare nella home del tuo blog
Pubblicato il 2/2/2010 alle 13:32

Con l’avvento di Google Caffeine non si è fatto altro che parlare della velocità di caricamento dei siti web. Caffeine privilegia i siti che si caricano più velocemente si legge a destra e a manca.
In attesa di registrare effettivamente cosa porta di nuovo Caffeine, ricordiamoci che la velocità di caricamento di un sito web è un fattore importante in ottica SEO da sempre, storia vecchia direi. Se il tuo sito web non si carica velocemente, se la tua home page è piena zeppa di inutili widget, stai commettendo un grosso “seo-errore”.
Ma c’è un altro valido motivo per eliminare dalla tua home page tutto il superfluo: il lettore non deve essere “distratto” da tutto quello che non dice nulla sull’autore e sugli argomenti trattati nel blog.
La home page del tuo blog è una pagina molto importante. Un lettore che vuole saperne di più su di te sicuramente darà uno sguardo alla tua home.
Ecco cosa non deve assolutamente mancare nella tua home page:
01) Logo
Devi essere “riconoscibile”, devi mostrare qualcosa che ti identifica univocamente. Proprio come per un’azienda, anche per un blogger può tornare utile un logo, magari da usare anche come avatar nei social network.
02) headline
La prima cosa che il lettore deve individuare è l’argomento (o gli argomenti) trattato nel blog. Scrivi una headline che faccia immediatamente capire al lettore cosa troverà nei post se deciderà di leggerne qualcuno. Anche una lista di tag (4 o 5 al massimo) può andare bene, scegli quelli più importanti ovviamente, la headline non è una tag cloud
03) La pagina about
Non deve assolutamente mancare una pagina “about” o “chi sono” dove spieghi chi sei, di cosa ti occupi nella vita, quali sono le tue competenze ed anche quali sono i tuoi interessi/hobby. Sii onesto, mostra al lettore chi sei “veramente”, non scrivere una pagina tanto per far credere che sei un guru del web. Tanto sono i tuoi contenuti a parlare per te.
04) La pagina contatti
Un errore gravissimo è quello di non fornire ai lettori un modo per contattarti. La migliore soluzione è una pagina contatti dove inserire un comodo form e magari il tuo contatto Skype. Un lettore gradisce di poter interagire con l’autore del blog non solo attraverso i commenti, potrebbe desiderare di chiederti qualcosa in privato e devi dargli questa opportunità. La conversazione è fondamentale non solo nei social network
05) Licenza e disclaimer
Una cosa importantissima da mostrare subito: con quale licenza rilasci i tuoi contenuti. Metti un link ad una pagina “disclaimer” e, se raccogli dati, non dimenticare la privacy policy.
06) Le categorie
Se nel tuo blog tratti molteplici argomenti devi considerare che alcuni lettori potrebbero essere interessati solo ad un argomento o a pochi argomenti. Mostra una lista delle categorie affinchè, il lettore, possa subito selezionare quello che gli interessa.
07) Feed RSS
Mostra un pulsante per l’iscrizione al tuo Feed RSS. Posizionalo nella parte alta della tua home page ed invita il lettore ad iscriversi.
08) Motore di ricerca
Una cosa fondamentale che non deve mancare nella tua home page è un comodo motore di ricerca per cercare i tuoi contenuti senza doversi “sorbire” una noiosa paginazione. Puoi utilizzare Google Custom Search anche in ottica monetizzazione delle ricerche con AdSense.
09) Ultimo articolo scritto ed il “meglio”
Mostra l’ultimo articolo scritto e magari una lista degli ultimi 10 articoli scritti. Un’altra cosa che puoi inserire è una lista dei tuoi migliori articoli, il meglio che hai prodotto nel tempo, un vero e proprio “best of”. Mostrando subito le cose di maggior valore l’utente capirà immediatamente che sta visualizzando il blog di una persona competente in materia e che produce contenuti di qualità. Quasi sicuramente, salverà il blog nei bookmark o l’aggiungerà al feed reader.
10) Gli ultimi commenti ricevuti
Mostra che sul tuo blog c’è “vita”. Visualizza gli ultimi commenti ricevuti in modo da mostrare che, sulle tue pagine, c’è una conversazione in atto alla quale partecipi attivamente.
Sei d’accordo con la lista delle cose che ritengo fondamentali da tenere in home page? Se non sei d’accordo sappi che Chuck Norris sta venendo a punirti
A parte gli scherzi, sei d’accordo? Cos’altro ritieni di importante, cosa non deve mancare nella home page di un blog?
Guadagnare online: Bookzinger permette di monetizzare i propri bookmarks con AdSense
Pubblicato il 18/12/2009 alle 18:35

Se sei possessore di un account Google AdSense, Bookzinger ti permette di monetizzare i tuoi bookmarks visualizzando 2 blocchi di annunci AdSense nella tua pagina dei bookmarks.
Come fare? Se non hai ancora un account su Bookzinger, crealo gratuitamente a questa pagina. Salva o importa i tuoi bookmarks e vai alla pagina del tuo account di Bookzinger. Trovi la voce “Codice Adsense“, qui inserirai il tuo ID publisher di Google Adsense.
Una volta effettuato l’accesso a Google AdSense trovi in alto a destra il tuo ID publisher. Inizia con pub- e un codice numerico. Copialo ed incollalo nella voce “Codice Adsense” della pagina del tuo account.
A questo punto, Bookzinger, visualizzerà due blocchi di annunci uno all’inizio della pagina dei bookmarks e uno alla fine.
Finito, ora non ti resta che “diffondere” la pagina dei tuoi bookmarks (che trovi alla URL http://www.bookzinger.it/tuo_username.books), puoi farlo aggiungendo un banner sul tuo sito o blog. Trovi i banner alla pagina dei tools http://www.bookzinger.it/tools.php.
Wetoku, servizio che ti permette di effettuare interviste online
Pubblicato il 16/12/2009 alle 13:08
Oggi voglio presentarti Wetoku, se non lo conosci è un ottimo servizio web che ti permette di effettuare interviste e di condividerle su internet. Per utilizzare il servizio sia l’intervistatore che l’intervistato devono disporre di un microfono e di una webcam. Nient’altro
Una volta registrata l’intervista potrai condividerla su tantissimi social compresi Facebook, FriendFeed, MySpace, Twitter e con il codice embed potrai incorporarla nel tuo sito o blog.
Infine, l’intervista, sarà disponibile su Wetoku ad un’apposita pagina dove gli utenti registrati potranno commentare il video.
Se vuoi scoprire il servizio devi recarti su www.wetoku.com.
Google Wave, cos’è e come funziona
Pubblicato il 10/12/2009 alle 22:43
Se vuoi scoprire Google Wave o capire come funziona questo nuovo servizio 2.0 ti consiglio di guardare il seguente video:
L’importanza di carta e penna nella fase di analisi e progettazione
Pubblicato il 26/11/2009 alle 12:04

Al giorno d’oggi, grazie ai computers, molte operazioni sono semplici e veloci da fare. Anche scrivere ovviamente, blogging, microblogging e via dicendo. Carta e penna restano comunque, almeno per me, strumenti ancora molto importanti da utilizzare in alcune “fasi” davvero importantissime per un professionista del web.
Parlo della fase di analisi e/o di progettazione di un sito o applicazione web.
Per un creativo, developer o designer che sia, ci sono momenti della giornata in cui la creatività latita ed altri dove esplode in tutta la sua potenza fornendo idee, spunti, soluzioni a problemi e quant’altro. Questi momenti sono decisivi e niente deve andare perso. Ecco che entrano in gioco carta e penna
Per quanto mi riguarda, il momento della giornata in cui la mia creatività si mette in moto è la tarda serata, poco prima di andare a letto. La mia mente và a mille, trovo soluzioni a problemi, immagino layout di siti web, si formano idee per siti, applicazioni web e queste idee sono davvero tante. Tutto quello che la mia mente “partorisce” viene immediatamente messo per iscritto per poterci poi ragionare con calma il giorno dopo e niente viene perso.
In questo modo, il giorno dopo, posso rileggere il tutto, individuare idee e soluzioni davvero valide ed eliminare il resto che, dopo attenta analisi, viene ritenuto superfluo. Nel caso di progettazione di layout o logo grafico, carta e penna (o matita) fanno ancora la loro parte poichè, prima di mettere mano a Photoshop o Gimp, le prime bozze le realizzo “a mano” per permettermi di avere subito uno schema chiaro e preciso di quello che deve essere realizzato tramite programma di grafica.
Nel caso di progettazione di una web application, con carta e penna mi preoccupo di realizzare le prime analisi, tabelle di dati, modelli e/r e schemi che verranno successivamente migliorati, completati e “trasferiti” in file Word, Excel ecc.
Trovi anche tu carta e penna ancora utili o lavori direttamente al pc? Fammi sapere il tuo punta di vista o le tue abitudini di “creativo” con un commento
FriendFeed e il fenomeno #cartellobizzarro
Pubblicato il 10/11/2009 alle 01:19
Ieri su FriendFeed è scoppiato il fenomeno (parliamo di cazzeggio, niente di importante) #cartellobizzarro.
Riepilogo veloce:
Su FriendFeed compare l’account Luca Bizzarri e qualcuno sospetta che non si tratti del conduttore delle Iene ma di qualcuno che si spaccia per lui.
A me, sinceramente, non frega niente se si tratta del vero Luca Bizzarri oppure no. Non lo seguo su FriendFeed e non ho mai commentato un suo post per il semplice motivo che non ne ho mai trovato uno interessante o che mi “stimolasse” a commentare.
Qualcuno ha sottolineato che molti commentano i suoi post perchè è un personaggio famoso ma a me questo non interessa anche se mi è sembrato così. Io commento solo nelle discussioni che ritengo interessanti, stimolanti o quantomeno divertenti
Poi Luca Bizzarri posta una sua foto (quella in alto dopo il titolo del post) dove mantiene un cartello con la scritta “oddio chi sono io” per dimostrare di essere “davvero” lui e a qualcuno viene l’idea di ritoccarla per scriverci qualcosa di diverso e dare il via al cazzeggio. Forse l’idea è stata di MisterQ.
Detto fatto, parte il fenomeno #cartellobizzarro: gli utenti di FriendFeed danno libero sfogo alla loro creatività e alla loro simpatia creando divertenti fotomontaggi, alcuni geniali.
Non sono mancati quelli che hanno ostentato il solito intellettualismo condannando #cartellobizzarro, etichettandolo come “cazzata” (o simili) e perdita di tempo.
Bè, il mio punto di vista è che di cazzata si tratta ma sottolineo che in una giornata di lavoro una “cazzata” del genere ben venga se può strappare una risata e un momento di svago (che non fà mai male). Ovviamente il “fenomeno” è andato avanti per tutta la giornata ma era inevitabile.
Ho selezionato i fotomontaggi che ritengo i più divertenti e simpatici:
By Uaddafac
By Fabio Lalli
By chiagia
By TheNorba
By FFrancesco
By LaFra
By Vincio
Anche a me è venuta voglia di fare due risate, ecco i miei fotomontaggi:
Voi come avete “vissuto” #cartellobizzarro e che ne pensate di “fenomeni” del genere: scemenza inutile o comunque utile per fare una risata? Esprimete il vostro punto di vista nei commenti
Applicazioni Facebook – Saputone un divertente gioco quiz
Pubblicato il 3/11/2009 alle 15:08
Oggi vi presento la mia prima applicazione Facebook: Saputone
Saputone è un divertente gioco/quiz di Facebook. Con Saputone potrai dimostrare di essere un vero esperto su argomenti come:
- Basket
- Calcio
- Cartoni animati
- Film
- Formula 1
- Fumetti/Manga
- Internet
- Libri
- Musica
- Telefilm
- Tennis
- TV
Nessun argomento “impegnativo”, Saputone è puro svago
Rispondendo alle domande si possono guadagnare punti e scalare le classifiche divise in:
1) Classifica generale
2) Classifica uomini
3) Classifica donne
I punteggi sono i seguenti:
- Risposta non data: 0 punti
- Risposta esatta: +2 punti
- Risposta sbagliata: -1 punto
Per ogni domanda avrai 10 secondi di tempo per rispondere.
Saputone è un’applicazione gratuita di Facebook, cosa aspetti?
Inizia subito a divertirti e sfida i tuoi amici di Facebook!

























