Intervista al founder di Foooblr il nuovo social network per gli appassionati di calcio

L’Italia non sarà la Silicon Valley ma gli startupper in gamba non mancano e i casi di successo e di startup che registrano numeri interessanti neanche (vedi Glancee, JobRapido o Followgram solo per citarne alcune).
Oggi voglio dare spazio a una startup fondata da un italiano, Piervincenzo Madeo, uno dei professionisti web più in gamba che il panorama italiano può vantare. La startup si chiama Foooblr (tutto il calcio che vuoi in tempo reale) ed è un social network per appassionati di calcio.
Ho provato personalmente Foooblr e ne ho apprezzato sia la qualità tecnica che l’idea alla base del progetto. D’altra parte sono anche io un appassionato di calcio e ritengo Foooblr un luogo ideale per commentare le partite in tempo reale e scambiare opinioni sullo sport che amiamo
Ecco l’intervista a Piervincenzo (dove non manca un passaggio sullo stato del web design in Italia):
01) Descrivici Foooblr, di cosa si tratta e cosa offre agli utenti che lo usano?
Foooblr è un nuovo punto di incontro per tutti gli appassionati di calcio, dove sarà possibile commentare in diretta le partite e scambiare opinioni. L’idea è di rendere sociale la cosa più bella per un amante del calcio: la partita. Quegli intensi 90 minuti di gioco in grado di regalare emozioni uniche.
Con Foooblr, finalmente, il calcio giocato ha il suo spazio dedicato on-line. Sarà l’utente a scegliere chi seguire e quali aggiornamenti e post pubblicare, a commentare in tempo reale le partite, a gestire il proprio spazio dedicato ed esclusivo nella community Foooblr!
02) Chi lavora a Foooblr (sei solo o hai un team)?
Siamo un team di appassionati ed ogni membro mette a disposizione parte del suo tempo, le proprie competenze e capacità per far crescere un progetto ancora in fase embrionale.
03) Come ti è venuta l’idea?
Ho giocato diversi anni nei campionati dilettantistici calabresi e mi sono reso conto che ogni realtà calcistica, anche la più piccola, sente l’esigenza di raccontare, di condividere la propria passione. I social network hanno aiutato le persone interessate a soddisfare questo bisogno, per cui, mi son detto: “perché non provare a creare uno strumento su misura per i veri appassionati di calcio”? Foooblr è il risultato.
04) Quali sono gli obiettivi di Foooblr?
Al momento non ne abbiamo, siamo concentrati sullo svilupppo e sull’ottimizzazione del sistema e programmiamo lo sviluppo dell’applicazione mobile. Non abbiamo obiettivi chiari a breve.
05) Qual’è il Business Model di Foooblr?
C’è qualche idea di fondo, ma al momento non è quella la priorità. Cerchiamo di rendere il nostro prodotto il più usabile e semplice possibile per poi pensare in modo più pragmatico al business model. Esempi come Followgram, Dribbble o Forrst sono molto intressanti, però, da questo punto di vista.
06) Hai intenzione di presentare Foooblr a qualche startup competition e/o di rivolgerti a investitori?
Da soli, soprattuto in questo periodo, è difficile portare avanti un progetto del genere. La problematica più grossa da risolvere è, chiaramente, quella delle risorse necessarie, per cui, se qualcuno dovesse bussare alla porta noi saremo pronti ad accoglierlo.
07) Parliamo un pò di startup. Questo è un momento in cui molte startup stanno nascendo e tante stanno registrando numeri interessanti. Secondo te, quali sono i passi fondamentali e gli aspetti più importanti per creare una startup web? E quali gli errori da non commettere?
Molte persone pensano che sia semplice riuscire a creare una startup sul web, galvanizzati dai casi di successo (a mio parere troppo osannati da blog e quotidiani). La verità è che, nel mondo delle start-up orientate al web e al mercato delle applicazioni mobile, sono meno della metà le realtà che riescono a raggiungere un break-even in grado di garantire la sopravvivenza del progetto. E’ un rischio che bisogna assumersi quello di fallire e, ogni fallimento, deve essere il punto di partenza per riprovarci. Se si unisce questa consapevolezza alla voglia di sviluppare una buona idea e alla passione, alla fine, si riesce a raggiungere l’obiettivo.
Per cui, intanto, bisogna porsi degli obiettivi verosimili e ragionevoli, lavorare con tanta passione ed avere tanta pazienza.
08) Parliamo un pò di web design. Secondo te, quali sono le qualità che deve possedere un web designer per essere un professionista di livello?
La voglia di non smettere di imparare. E’ un mondo in continua evoluzione e non bisogna mai perdere di vista gli sviluppi e, le skill, non devono limitarsi a Photoshop, CSS e HTML ma approfondire anche le tecniche di sviluppo web e del front-end (Javascript, MVC e così via) per poter lavorare in modo consapevole con un team omogeneo.
09) Come vedi la situazione del web design in Italia?
Ho notato una crescita nella qualità dei lavori italiani. Siamo lontani dalla scena internazionale (a mio parere) ancora ma abbiamo imboccato la strada giusta.
10) WordPress, Joomla o Drupal (o altro)?
Io uso WordPress e Codeigniter non perché credo che siano i migliori ma, semplicemente, perché ho avuto modo di approfondirli di più. Il limite è sempre la nostra creatività, non lo strumento.
Saluto Piervincenzo e gli faccio l’in bocca al lupo per i suoi progetti.
Ci vediamo su Foooblr. Se sei un appassionato di calcio vale davvero la pena di provarlo
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EmaWebDesign goto 2012

Eccoci qui, alla fine di un altro anno…bye bye 2011. Un anno in cui le cose negative sono state superiori a quelle positive. Ma non sto qui a lamentarmi, anzi, in quest’anno ho avuto modo di imparare tanto dagli errori commessi, mi hanno permesso di crescere e migliorare. E, poi, le cose positive non sono mancate
Ma, attenzione, sta per iniziare un anno durissimo, probabilmente, il più duro che abbiamo mai affrontato: il 2012!
Ti risparmio l’ennesima battutaccia sui Maya (ormai ne abbiamo sentite fin troppe) ma, la disastrosa situazione in cui versa il nostro bel paese, è un campanello d’allarme concreto, altro che profezie! Per salvare sto cavolo di Euro ci mandano in rovina…riusciremo a cavarcela? Dobbiamo, certo.
Ma torniamo a noi. Al nostro amato web
I blog che mi sono piaciuti particolarmente quest’anno sono:
- Fabio Lalli
- Diego Trinciarelli
- Gabriele Romanato
- Massimo Ciociola
- Woork
Una menzione speciale anche per gli amici di LaboratorioCSS che hanno fatto davvero un ottimo lavoro.
Quest’anno ho rilasciato un plugin per jQuery, TwitteringJS, con cui è possibile pubblicare news sul proprio sito grazie ad un account Twitter. Ho iniziato a fare vlog ed è nata la Facebook Page di questo blog (clicca Mi Piace e seguimi anche su FB
altrimenti non sei abbastanza figo).
Ho avuto il piacere e l’onore di essere intervistato su Internet Magazine (il numero di ottobre), si parlava di CMS
La cosa più importante di tutte…è andato online BookZingr, il social bookmark nato dalla collaborazione tra Antonio Polese, Vincenzo Maiellaro e il sottoscritto. Progetto nato nel segno degli Indigeni Digitali grazie al supporto e a un fondamentale lavoro di mentorship da parte di Fabio Lalli.
Quest’anno, inoltre, è nata l’associazione degli Indigeni Digitali il 11/11/11…unisciti a noi per un 2012 all’insegna della collaborazione, della condivisione e dell’innovazione
Previsioni per il 2012?
No, ci mancherebbe. Accadrà quello che accadrà.
Quello che posso dire è che sarà un anno di lavoro duro e appassionante. Ci sarà tanto lavoro da fare per raggiungere l’obiettivo primario: rendere BookZingr il social bookmark più amato dagli internauti. Ovviamente, continuerò a scrivere su questo blog e a condividere la mia esperienza sui settori di cui mi occupo: Web Development, Design, SEO, Mobile e Web Marketing.
Quello che posso anticiparti è che, in quest’anno, dovrebbe partire un altro importante progetto a cui sto lavorando: un framework PHP che rilascerò in Open Source. Se sei un estimatore di Code Igniter ti piacerà
In bocca al lupo per il tuo 2012 e seguimi su Twitter, YouTube e Facebook per rimanere in contatto e non perdere nessuna delle mie iniziative
E comunque…anno nuovo, vita nuova. Nuovo lavoro, nuova città…e i Maya non l’avevano previsto (si, ok. Alla fine l’ho fatta
)!
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TwitteringJS – jQuery Plugin per pubblicare news sul proprio sito tramite Twitter

Oggi voglio condividere con te un plugin per jQuery che ho realizzato per tutti coloro che vogliono pubblicare news sul proprio sito web, comodamente, utilizzando il proprio account Twitter.
Il plugin si chiama TwitteringJS e trovate qui tutti i dettagli per scaricarlo gratuitamente ed utilizzarlo
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Habemus vLog: EmaWebDesign sbarca su YouTube!
E’ da parecchio che ho un canale su YouTube, questo per la precisione. Non l’ho mai usato a dire il vero, salvo qualche upload; niente di troppo “elaborato”. Ebbene, essendo il video editing una delle mie passioni, ti annuncio la nascita del vLog di EmaWebDesign!
Scopriremo insieme il magico mondo del video blogging e le potenzialità di YouTube
Di cosa ti parlerò nel vLog?
Delle stesse cose di cui ti parlo qui
Quando pubblicherò i video?
Inizialmente quando avrò tempo e voglia ma…se la cosa ci piace e ci diverte potrei pubblicarne 1 o 2 a settimana. Speriamo di no
Ma ora bando alle ciance e guardati il seguente video dove annuncio la nascita del vLog…inizia a prendere confidenza con la mia brutta faccia
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Comunicare online: il modo migliore di aggregare contenuti

No, in questo post, non voglio parlarti degli aggregatori di blog, di quei blog (che tanto odiamo
) messi in piedi dai furbetti che vorrebbero monetizzare i contenuti degli altri in modo più o meno leale.
Se sei un blogger, o comunque, se comunichi online attraverso diversi canali, sicuramente potrebbe interessarti la possibilità di aggregare i tuoi contenuti in un unico “luogo” dove i tuoi lettori possano fruire comodamente di ogni tipo di contenuto. Grazie a questo metodo, se pubblichi un post sul blog, se carichi una foto sul tuo account Flickr o un video sul tuo canale YouTube, i tuoi lettori/followers, non perderanno nessuno dei tuoi contenuti che potranno seguire comodamente da un unico stream.
Quale servizio può darmi questa possibilità, magari gratis?
Mi viene subito in mente un servizio utilizzato da 750 milioni di utenti…Facebook! Negli ultimi tempi mi sono soffermato spesso a riflettere sull’utilità che può avere una Facebook Page. Effettivamente, è uno dei migliori (se non il migliore) metodi per aggregare contenuti di tipologia diversa e metterli a disposizione di chiunque sia interessato a fruire di tali contenuti. Da parte dell’utente, utilizzare una Facebook Page per poter seguire gli aggiornamenti su un determinato prodotto, marca o sui contenuti pubblicati da un blogger, l’operazione è davvero semplice: clicca “Mi piace” e il gioco è fatto.
A questo punto, tutto quello che pubblichiamo sulla Facebook Page, post, foto, video o i tweets dell’account Twitter, saranno visibili sulla bacheca della pagina. Non ti nascondo che, in passato, non vedevo molto di buon occhio l’utilizzo di una Facebook Page da parte di un blogger. Probabilmente, tutta colpa della dicitura “Diventa Fan” che associavo alla volontà di voler seguire tutte le pagine relative alle celebrità di cui eravamo effettivamente dei fan.
Oggi, potrei seguire il blogger più sfigato del mondo ma, se mi piacciono i suoi contenuti e/o il suo modo di comunicare, posso cliccare “Mi piace” e seguire tutti gli updates comodamente nel mio stream su Facebook senza dovermi sorbire l’antipatica dicitura “è fan del blog di Marco Rossi”
p.s Marco Rossi è il primo nome che mi è venuto in mente per fare un esempio, ma tu, comune mortale, puoi seguire subito lui o lui
Quali vantaggi reali può portare l’utilizzo di una Facebook Page per aggregare contenuti?
Con la Facebook Page possiamo dare visibilità al nostro account Flickr, Twitter o al nostro canale YouTube facendo leva sulla voglia di chi segue la pagina di condividere a sua volta un determinato contenuto con tutti i suoi amici su Facebook. Certo, per ottenere lo share, dobbiamo senza dubbio stimolare l’utente a compiere la tanto desiderata azione pubblicando contenuti originali, accattivanti ma, soprattutto, utili. Magari anche divertenti, perchè no?
Tramite la Facebook Page, possiamo intavolare una conversazione con i nostri lettori ed ottenere feedback su qualsiasi contenuto: link, foto o video. Quindi, essere agevolati nel lavoro di monitoring. Abbiamo a disposizione il più grande bacino di utenti al mondo, quindi, con una giusta strategia o anche sfruttando la piattaforma ADS di Facebook, possiamo incrementare il numero di lettori/seguaci e aumentare di conseguenza il pubblico del nostro canale YouTube piuttosto che i Followers del nostro account Twitter.
Infine, con qualche piccolo accorgimento SEO, possiamo rendere maggiormente visibile il nostro “contenitore di contenuti” (che definizione del cavolo
) sui motori di ricerca a tutto vantaggio del brand e di ogni suo canale di comunicazione.
Tu cosa ne pensi, sei d’accordo sulla Facebook Page o hai da consigliarci un metodo migliore per aggregare contenuti online?
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Ecco i Blog stranieri che devi assolutamente seguire

Chi mi conosce sa che sono un sostenitore dei blogger italiani. I Blogger italiani sono tanti, sono in gamba e hanno tante cose (interessantissime) da dire. Con la mia rubrica “I migliori post della settimana” (che conta ormai oltre 100 “puntate”) segnalo ogni domenica quanto di meglio (a mio parere) prodotto dalla blogosfera italiana.
Eppure, ci sono dei blog stranieri (importantissimi e famosissimi) che devi assolutamente seguire. Sono quanto di meglio puoi desiderare per rimanere sempre aggiornato su:
- Web Design
- Web Development
- Blogging
- Social Media
Se non li hai già nel tuo Feed Reader significa che navighi con un modem 56K, non twitti e non sai cos’è Facebook, quindi, è proprio a te, povero sfigato
, che consiglio di non perdere mai di vista i seguenti blog (elencati non in ordine d’importanza ma in modo decisamente random):
01) http://www.1stwebdesigner.com
02) http://www.dezinerfolio.com/blog
03) http://www.hongkiat.com/blog
04) http://www.alistapart.com/articles
05) http://mashable.com
06) http://www.smashingmagazine.com
07) http://speckyboy.com
08) http://techcrunch.com
09) http://tutorialzine.com
10) http://www.webdesignerdepot.com
Si, lo so. Avresti preferito una bella listona con tanto di titoli, descrizioni e screenshot per ogni blog. Ma, a me, quei tipi di post annoiano, meglio una semplice e veloce lista di link
p.s se anche io sono uno sfigato che non segue qualche blog importante come quelli sopra citati, segnalami il blog straniero in questione con un commento
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Professionisti del Web: ecco le vere Categorie

Povero illuso/a, hai sempre pensato che, le categorie in cui si suddividono i professionisti del web, sono Web Developer, Web Designer, Visual Designer, SEO Specialist, Web Marketer ecc…ma, in realtà, le categorie sono ben altre
Dopo 12 anni di esperienza e, dopo aver lavorato in diverse aziende, mi sono reso conto di aver incontrato tutte (o quasi) le categorie in cui si suddividono i professionisti del web. Ho deciso, quindi, di svelarti le vere categorie in cui, tutti noi, siamo suddivisi analizzandole tutte, una per una.
Sei pronto per un viaggio attraverso il lato oscuro del web?
Categoria #1: l’apprendista
L’apprendista è una categoria parecchio fastidiosa; trattasi, quasi sempre, di un giovane con poca esperienza che commette errori a ripetizione e che sa poco o nulla del settore in cui opera. Ogni volta che gli si chiede di fare qualcosa non è mai in grado, ovvio, è alle prime armi! Quando si mette al lavoro, gli errori che commette (a ripetizione), sono tutti giustificati dalla “poca esperienza”. Speri in una sua crescita professionale che non inizia mai o, quando inizia, ti rendi conto che ci ha messo “solo” 10 anni per capire la differenza tra HTML e CSS
Categoria #2: l’esperto
L’esperto è il perfetto contrario dell’apprendista ma è altrettanto fastidioso. Conosce qualsiasi cosa, è esperto di tutto e più di tutto. Sa sempre cosa fare, è sempre in grado di risolvere qualsiasi problema…se anche lo cogli impreparato, finge di non esserlo iniziando a fare lunghi ragionamenti dove “spara” riferimenti a qualsiasi cosa esiste, dal PHP al Modello E/R passando per le espressioni regolari fino alle register_globals. Alla fine, riesce ad imbrigliarti facendoti passare per un cretino anche se l’avevi colto impreparato…se è esperto è esperto anche nel farsi ritenere tale
Categoria #3: il mutaforma
Il “mutaforma” è uno dei peggiori, è un fallimento continuo. Nasce Web Developer ma, dopo essersi reso conto di non essere in grado di scrivere un “Hello World”, si trasforma subito in Web Designer. Dopo i primi template penosissimi realizzati, tenta la carta del SEO Specialist ma, non essendo in grado di posizionare nulla se non le sue chiappe sulla sedia, prima o poi, si trasformerà in un abile markettaro…contaci
Categoria#4: lo sfruttatore
Se, tra i tuoi colleghi, c’è uno “sfruttatore” tieni alta la guardia. Lo sfruttatore è il più astuto tra i professionisti del web. Non è capace a fare nulla o sa fare ben poco ma, in nome della collaborazione, dell’amicizia o di chissà cosa, riesce a far fare a te quello che avrebbe dovuto fare lui. Ma, la giocata da fuoriclasse, viene solo dopo che tu l’hai aiutato, stimato amico e/o collega: il merito se lo prende tutto lui non facendo neanche un accenno a te, grande eroe, uomo tutto d’un pezzo, che non hai bisogno di sentirti gratificato nè di prenderti i tuoi meriti. Due sono le cose: o lo sopporti o lo uccidi
Categoria #5: il sostenitore dell’Open Source
Il sostenitore dell’Open Source è una delle mie categorie preferite (anche io sono un sostenitore dell’Open Source dopotutto
). Vive per la condivisione anche se non sa dirti il perchè, è un convinto sostenitore dell’Open Source anche se non ha mai compreso veramente cosa vuol dire “Open Source” ma, quello che è certo, è che si deve lavorare solo con strumenti open. Mai scrivere una riga di codice che sia una, tutto è stato già scritto. Scarica CMS, Framework PHP e librerie jQuery alla velocità della luce, installa e configura piattaforme complesse in 5 minuti, fa tutto quello che gli chiedi ma non azzardarti mai a chiedergli di progettare e realizzare una web application o lo vedrai tramutarsi in un incrocio tra Sauron e Dart Fener: uomo avvisato mezzo salvato
Categoria #6: l’artista
L’artista è il Web Designer “fallito” per eccellenza. Non capisce un’acca di HTML e CSS, per questo, impiega il 99% del tempo a disposizione a disegnare il layout. In quell’uno per cento di tempo che gli rimane, scrive due righe di CSS sudando freddo e battendo i denti finchè, mosso a pietà, l’aiuti a montare il layout. Con lui puoi parlare di ombre o gradienti ma mai di div da floatare o di footer da posizionare.
Categoria #7: il nemico di Microsoft
Sinceramente, non ho mai capito qual’è il ruolo di questa categoria all’interno di una web agency. L’unica cosa che so è che, per questa stramba figura, Microsoft è il male: Windows fà schifo, Bill Gates è un buono a nulla, Access è un database ridicolo, il pacchetto Office fa defecare, Outlook è inconfigurabile ma, se gli chiedi di passare a Mac o Linux, ti sorprende con un “vabbè, Winzoz fà comunque il suo dovere”. Ma allora perchè tanto odio per gli omini di Redmond?
Categoria #8: l’Apple addicted!
Mentre il nemico di Microsoft passa tutto il tempo a sbeffeggiare Windows, l’Apple Addicted passa tutto il tempo ad osannare Apple e Steve Jobs. Per lui esiste solo il Mac, il 99,9% delle volte è un grafico. Rabbrividisce al solo pensiero di dover lavorare ad un normale PC, deride te e il tuo Nokia mentre accarezza il suo iPhone 4. Si è tatuato il logo di Apple in fronte, comprerebbe l’iPad anche se costasse 10.000 euro e guarda i Keynote di Jobs con le lacrime agli occhi. Siamo sicuri che un giorno, forse, scoprirà che esiste altro oltre la Apple.
Categoria #9: il teorico
Il teorico è una categoria simile all’esperto ma, a differenza di quest’ultimo, non è in grado di fare praticamente nulla. Sa fare tutto ma solo in teoria, nella pratica non è in grado di fare nulla. Conosce tutti i linguaggi di programmazione ma non è in grado di buttare giù un algoritmo, sa usare tutti i programmi di grafica ma non sa disegnare un layout nè scontornare un’immagine. Conosce tutti i fattori SEO ma non ha mai posizionato un sito sui motori di ricerca. Lui, in teoria, può fare tutto. Ti sembra poco, stupido fissato della pratica?
Categoria #10: la capra
Signore e signori, siamo alla peggiore di tutte le categorie. La capra è il male assoluto. Se, tra i tuoi colleghi, ce n’è anche solo uno appartenente a questa categoria, per te, è finita. La capra è un vero incapace, vive sempre sull’orlo del licenziamento. Ogni volta che mette mano a un sito combina qualche guaio. Il menu di navigazione ha perso lo stile, il logo è sparito, il backoffice non funziona più. Ogni volta che effettua un upload di file, li sovrascrive con altri sbagliati perdendo per sempre quelli originali. Ti chiede aiuto in continuazione…ogni volta che ti siedi al suo posto ti rendi conto che ha perso ore di lavoro per un errore nel codice che non riusciva a trovare e ti accorgi che aveva mancato una parentesi graffa. Ti chiama per un problema ad uno script che è “senza spiegazione” e, con una santa pazienza, gli fai notare che la variabile “totale”, qualche riga più in giù, l’ha erroneamente scritta “totle”. Ti chiede perchè non naviga su internet e gli spieghi che se non collega il cavo di rete non navigherà manco se prega in cinese. Non ci sono dubbi, la capra, è una piaga da cui nessuno può sfuggire
OK, tra il serio e il faceto abbiamo visto alcune delle categorie in cui si suddividono i professionisti del web. Tu hai incontrato qualcuna di queste categorie? Ne hai altre da segnalare?
Photo credits: NinaMalyna – Fotolia
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Grazie per il Feedback!
Come da titolo, voglio ringraziare tutti quelli che mi hanno fornito il proprio punto di vista, un prezioso feedback, sul nuovo WordPress Theme di EWD. Ancora una volta, la blogosfera, si dimostra il miglior luogo di confronto e discussione (potevamo mai avere dubbi?
).
Ci sono state diverse osservazioni davvero interessanti che mi hanno “indirizzato” verso alcune modifiche al layout da effettuare il prima possibile. Vediamo quali sono
Giovanni dice, giustamente, che c’è qualche margine di miglioramento per ombre e pulsanti. Infatti, ho intenzione di cambiare i pulsanti del menu principale sostituendoli con altri graficamente più accattivanti.
Napolux, Riccardo di MySocialWeb e Antonio mi fanno notare che, nell’header, la headline può confondere l’utente perchè sembra un menu di navigazione. Inoltre, mi suggeriscono di ingrandire un pò i titoli.
Sergio e Tom mi fanno notare che la ricerca in “due step” non è proprio il massimo della vita. Tom, inoltre, mi ricorda che per le intestazioni dei post non è opportuno utilizzare gli H1 che vanno utilizzati per i titoli delle pagine.
Rudy mi suggerisce di conferire maggiore “personalità”, un tratto distintivo. L’idea che mi era venuta era di inserire l’immagine dell’omino Android (essendo uno sviluppatore LAMP e Android Fan) che spiegava al nuovo utente, con un breve “abstract”, sul blog di chi era capitato ![]()
Qualsiasi idea/suggerimento a tale proposito è ben accetta
Andrea mi dice che il blocco AdSense dopo il titolo, forse, non è proprio opportuno. Effettivamente crea troppa distanza tra il titolo e il contenuto. Invertirò la posizione dei due blocchi AdSense sistemando sotto il titolo quello da un solo annuncio e posizionando alla fine del post quello da quattro annunci (magari converte anche meglio, chissà
).
Molti mi hanno suggerito di allargare il layout e guadagnare qualche pixel in più per il contenuto. Personalmente la vedo come Antonio: preferisco che il contenuto non sia troppo “lungo” in larghezza, preferisco non “scorrere troppo in orizzontale” nella lettura.
Alcuni di voi hanno sottolineato che il layout è ordinato, pulito e leggibile…questa è la cosa più importante
A questo punto, sotto con le modifiche!
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Nuovo WordPress Theme per EmaWebDesign!
Era da tempo che volevo realizzare un unovo tema WordPress per questo blog ma non riuscivo mai a trovare “5 minuti” per poterne realizzare uno
Quel momento è finalmente arrivato, pubblico in versione ultra-beta il nuovo tema WordPress per EmaWebDesign. Se trovi qualche problema segnalamelo ma, soprattutto, ci tengo ad avere il tuo feedback, dimmi cosa pensi del nuovo layout nei commenti
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Delicious chiude! Non chiude, vediamo che succede
Nelle ultime ore si è diffusa online una notizia che ha fatto tremare parecchi amanti del social bookmarking: Yahoo chiuderà Delicious!
Potete leggere la notizia della possibile chiusura dello storico servizio su DownloadBlog e, mentre c’è chi segnala già le possibili alternative, compare un post sul blog ufficiale che regala qualche speranza agli affezionati utenti.
A quanto pare, il team del noto social bookmark, ha intenzione di trovare le risorse per permettere a Delicious di sopravvivere al di fuori di Yahoo. Quest’ultimo, ormai è ben noto, ha pianificato di tagliare tutti i servizi che non generano valore al fine di concentrarsi su progetti innovativi e su Flickr che produce introiti anche grazie agli account a pagamento.
Ma considerando lo strapotere di Facebook, anche per quanto riguarda la condivisione di foto, Flickr quanto durerà?
E quale sarà il destino di Yahoo visto che la battaglia per il search è ormai persa da tempo?
Per ora non ci resta che aspettare notizie sul futuro di Delicious. Sta di fatto che, nonostante sia difficile monetizzare un servizio come il social bookmarking, per un sito che registra numeri come quelli che registra Delicious una soluzione andava trovata, compresa la possibilità di offrire account a pagamento. Che sia questa la soluzione per la sopravvivenza del social bookmark più amato?
Staremo a vedere. Tu cosa ne pensi? Sei un fan sfegatato di Delicious o sei ben disposto a guardarti intorno per trovare una nuova collocazione ai tuoi bookmarks?
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