Massimo Banzi racconta la storia di Arduino al WorldWideRome



Pubblicato il 19/3/2012 alle 21:52

Conosci Massimo Banzi? Come non lo conosci!! E’ l’inventore di Arduino. Non conosci Arduino?? Ma dove vivi fratello??!

Per caso passi le giornate a guardare reality show o video a luci rosse? (spero per te che la seconda ipotesi sia quella indovinata) emawebdesign

A parte gli scherzi, Arduino è una piattaforma che permette di prototipare con l’elettronica basata su un hardware e un software molto semplici, una sorta di piccolo computer dal costo estremamente contenuto…ah, dimenticavo: è tutto rigorosamente open source emawebdesign

Se vuoi approfondire (devi), Arduino, te lo spiega Massimo Banzi in persona in questo video.

Quello che, secondo me, è davvero imperdibile è il video che trovi di seguito, video, dove Banzi racconta la sua storia e quella di Arduino al WorldWideRome. Buona visione emawebdesign

Pubblicato in: News, Open Source, Programmazione, Software, Video | 2 Commenti »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Developers, gli Indigeni Digitali stanno organizzando un magnifico evento per voi!

Pubblicato il 17/11/2011 alle 23:05

Sei uno sviluppatore? PHP, jQuery e MySQL sono il tuo pane quotidiano?

Programmi per iOS oppure per Android? Allora nessuno è più figo di te!! emawebdesign

Gli Indigeni Digitali stanno organizzando un magnifico evento per te e per chiunque programma e ama scrivere righe su righe di codice, sviluppare app, web app e migliorare la vita delle persone offrendo strumenti semplici e utili.

Facci sapere chi sei, compila il documento che trovi linkato in questo post del blog degli Indigeni Digitali.

Io l’ho già compilato, ora è il tuo turno, ci sarà da divertirsi emawebdesign

Pubblicato in: Indigeni Digitali, News, Programmazione, Scripts, Software | Nessun commento »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Convertire da Flash ad HTML5: Adobe muove un passo verso il futuro con Wallaby

Pubblicato il 9/3/2011 alle 16:55

emawebdesign

Nell’articolo “Ecco perchè Flash non morirà” prevedevo (non che fosse difficile prevederlo) che, molto presto, Adobe avrebbe messo a disposizione degli sviluppatori dei tools con cui convertire/esportare file Flash in codice HTML5/CSS3.

Ebbene, non sono passati neanche 20 giorni dall’articolo in cui condividevo le mie considerazioni sul futuro di Flash che, Adobe, rilascia da Adobe Labs un’applicazione AIR chiamata “Wallaby” con cui è possibile convertire file Flash CS5 (.fla) in codice HTML5.

In questa pagina trovate una tabella che elenca tutte le feature supportate dall’applicazione, cioè tutto ciò che può essere convertito. Il codice ActionScript non è ancora supportato ma, per le azioni nel codice HTML, si potrà benissimamente utilizzare framework JS come l’amato jQuery.

Il presente è il futuro sono “mobile“, i siti e le applicazioni sono sempre più cross-devices e l’adozione degli standard è un obbligo per gli sviluppatori. Adobe l’ha capito è si sta muovendo rapidamente per fornire sempre più strumenti per permettere ai propri sviluppatori di distribuire applicazioni per tutte le piattaforme e tutti i dispositivi.

Adobe “abbraccia” i nuovi standard (almeno quelli che saranno i futuri standard) come HTML5/CSS3 (sarebbe stato impossibile fare il contrario) con buona pace di chi si è ostinato a dire (sbagliando di grosso) che Flash e HTML5 erano tecnologie in contrapposizione emawebdesign

Pubblicato in: Adobe AIR, Flash, HTML, HTML5, News, Software | 3 Commenti »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Progettazione Web Application: l’importanza della fase di analisi

Pubblicato il 5/7/2010 alle 06:00

emawebdesign

Da sempre mi occupo di progettazione e realizzazione di CMS e Web Applications in generale e, devo dire, che è un lavoro davvero interessante e stimolante. Oggi voglio sottolineare la grande importanza che ha la fase di analisi nella progettazione di una web application.

Uno degli errori più gravi che commette un giovane web developer con poca esperienza è quello di non preoccuparsi di analizzare con grande cura tutto quello che riguarda la web application che deve sviluppare. Inizia a scrivere righe e righe di codice ma questo lo porterà molto presto ad incappare nei primi problemi, giusto per fare qualche esempio:

- Non ha previsto qualcosa
- Ha dimenticato qualcosa di importante
- Deve riscrivere codice poichè funzionante ma l’obiettivo era leggermente diverso
- Non ha adottato la tecnica OOP e non ha previsto la “modularizzazione dell’applicazione”, un errore di progettazione, lo costringerà probabilmente a dover rivedere l’intera applicazione

Un programmatore viene in genere indicato come “analista programmatore” per un motivo ben preciso: non si occupa di scrivere codice soltanto ma bensì di analizzare un problema (o l’esigenza di un cliente), individuare la soluzione per poi implementare il progetto “funzionante” attraverso la stesura del codice. Nella fase di analisi nulla deve essere lasciato al caso, tutto deve essere previsto, per ogni problema deve essere stata trovata la soluzione più opportuna e performante.

Un consiglio che mi sento di dare è quello di adottare il pattern MVC per l’architettura dell’applicazione e di aiutarsi con tabelle e modelli E/R per la progettazione e realizzazione del database. Scrivere una documentazione dettagliata durante la fase di analisi è un dovere “verso se stessi” perchè, in futuro, alcuni concetti dell’applicazione potrebbero andare dimenticati ed è opportuno avere sempre a disposizione documenti che descrivano tutti gli aspetti e i comportamenti dell’applicazione in modo chiaro.

Un altro consiglio che mi sento di dare è quello di prevedere che l’applicazione sia “modulare“. Suddividere l’applicazione in moduli agevolerà la manutenzione del codice. Pensiamo, ad esempio, a un futuro dove sarà necessario modificare la parte dell’applicazione che si occupa di gestire la pubblicazione di news. Avere la possibilità di lavorare al modulo “news” (che conterrà i files necessari al suo funzionamento: inserimento, modifica, cancellazione, ricerca, visualizzazione) ci permetterà di ottimizzare i tempi delle modifiche senza dover intervenire in tutti i files dell’applicazione. Magari prevedere un modulo “plugins” per la gestione automatizzata dei vari moduli sarebbe una funzionalità che renderebbe la nostra applicazione a dir poco eccellente dal punto di vista degli aggiornamenti e dell’espansione delle funzionalità.

Ultimo consiglio, nella fase di analisi, ritengo un fattore di grande importanza quello di prevedere un “core” con cui sviluppare l’intera applicazione. Con core intendo una serie di classi/oggetti che si occuperanno della gestione delle situazioni critiche e degli aspetti fondamentali per il funzionamento dell’applicazione. Ad esempio:

- una classe “database” per le interazioni col database
- una classe “ftp” per la gestione dei files via ftp
- una classe “session” per la gestione delle sessioni utente

Più altre classi personalizzate per compiti specifici. Più è elevata la qualità del core più ne beneficerà il programmatore durante la stesura del codice. Adottare un approccio “object oriented” permette, inoltre, di rendere il codice “riutilizzabile” e offre la possibilità di modificare i comportamenti “interni” senza dover intervenire sull’interfaccia.

Pubblicato in: CMS, Database, News, Programmazione, Software | Nessun commento »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Realizzare applicazioni Adobe AIR lavorando con Flash

Pubblicato il 6/4/2010 alle 13:45

emawebdesign

Sul blog dell’amico Andrea Pernici trovate un mio guest post dove spiego come esportare applicazioni Adobe AIR da Flash. L’articolo in questione è un tutorial con il quale illustro come realizzare una semplice applicazione AIR che permette di twittare dal desktop.

Ecco il link all’articolo: Come realizzare una semplice applicazione Adobe AIR per twittare dal desktop

p.s sul blog di Andrea trovate in alto a destra le icone sociali per seguirlo via RSS, Twitter e Facebook; vi consiglio di seguirlo emawebdesign

Pubblicato in: ActionScript, Adobe AIR, Flash, News, Programmazione, Software | Nessun commento »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Gundam disegnato con Microsoft Excel

Pubblicato il 31/3/2010 alle 16:29

Non ho mai avuto simpatia per Microsoft Excel devo ammetterlo. Per eseguire calcoli matematici/statistici, piuttosto che usare Excel, mi realizzavo un piccolo software che eseguiva la funzione di cui avevo bisogno fornendomi una comoda interfaccia.

Oggi voglio presentarvi un video dove, per disegnare il robot Gundam, viene utilizzato Illustrator…anzi Fireworks…anzi Photoshop…cavolo, viene utilizzato Excel!!! emawebdesign

I programmi di grafica sono strumenti davvero potenti ma, come dico sempre, la differenza la fa chi utilizza questi strumenti, non gli strumenti stessi. Non si diventa artisti frequentando un corso di Photoshop o imparando ad utilizzare le sue funzioni principali emawebdesign

Dopo questa “perla” di saggezza emawebdesign , ecco il video:

Pubblicato in: Grafica, News, Software, Video | Nessun commento »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Adobe Flash vs HTML5 chi vincerà? E Jobs sta ancora puntando il dito contro?

Pubblicato il 11/3/2010 alle 22:59

emawebdesign

Oggi voglio dirvi cosa penso della questione Steve Jobs vs Adobe. Il caro Flash è il “male” sentenzia zio Steve…Flash è il nemico di SEO/usabilità/accessibilità/ecc. sentenziano tutti…tutti quelli che non capiscono una mazza di ActionScript emawebdesign

Questo post nasce dopo la lettura di quest’articolo Video Flash VS Video HTML 5, the Winner is FLASH di ItaliaSW, articolo che vi consiglio di leggere ovviamente.

Io ho riflettuto molto sul perchè Flash non veniva, non viene e non verrà supportato da iPhone/iPod/iPad e l’unica risposta che riuscivo a darmi è che Apple aveva ed ha ancora paura di scoprire troppo le proprie carte collaborando con Adobe. Apple non divide con nessuno il potere sui propri gioiellini. E poi sappiamo tutti che QuickTime prese una bella “mazzata” quando arrivò il software di casa Adobe. Flash và sempre in crash? Flash stressa troppo la CPU? Maddai, Flash ha i suoi problemini come tutti i software ma non mi sembra che sia questo disastro che dice Jobs.

Poi si sà, se Jobs dice una cosa, sul web, tutti a ripetere la stessa  fino alla noia. Se domattina, Jobs, cambiasse le carte in tavola con un’uscita tipo “Flash è il paradiso, viva Flash”, sul web tutti acclamerebbero il nuovo salvatore, il meraviglioso e inimitabile Flash emawebdesign

Certo che per uccidere il buon Flash c’è bisogno comunque dell’eroe che viene a liberarci tutti dal male, chi meglio di HTML5 può vestire i panni dell’eroe di turno? (Capitan ventosa era impegnato altrimenti temo che arrivava lui emawebdesign )

Ebbene, come potete leggere dall’articolo di ItaliaSW, Jan Ozer uno che di video encoding nè capisce qualcosina, ha effettuato un pò di test dal quale è risultato che forse, più che Flash, è HTML5 ad avere qualche problemino di performance. Da questi test sembra che Flash batta quasi sempre HTML5 in performance, quindi, non si capisce il perchè delle accuse di Zio Steve anche se in realtà abbiamo capito tutti che Apple non vuole “aprirsi” troppo…nei confronti di Adobe poi emawebdesign

Tornando ai web designer che si sforzano di dire a destra e a manca che Flash è il male, ho sempre constatato che chi parlava male di Flash era sempre colui che non sapeva utilizzare tale software, colui che non riusciva a scrivere due righe di ActionScript in nessun modo. Vabbè, troppo facile tirare acqua al proprio mulino…ragazzi, non è meglio cercare di colmare le lacune invece di puntare il dito contro?

Io sono un Flash Developer, sono esperto di AS2 e AS3, dovrei essere di parte e lo sono. Ma non ho mai criticato niente e nessuno, ad esempio, non conosco e non ho mai utilizzato Silverlight. Dovrei parlarne male per questo? Un giorno, la mia irrefrenabile curiosità, mi porterà a scoprire anche quest’altra tecnologia made in Microsoft. Solo allora potrò farmi un’idea ma in nessun caso mi metterò a dire che Flash è il bene e Silverlight è il male. Ognuno è libero di utilizzare i software che preferisce e, se ci sono differenze di prestazioni, bug o altro, pazienza non si può avere sempre la perfezione.

E poi, cavolaccio, un pò di riconoscenza a Flash che ci ha portato i portali di video sharing e i FlashGames emawebdesign

Prossimamente, qui su EmaWebDesign, vedremo come realizzare un sito full Flash rendendolo il più possibile amico di SEO e Accessibilità…non chiedetemi quando ma presto ci daremo un’occhiata insieme emawebdesign

Che, tra l’altro, certi siti full Flash sono davvero strafighi emawebdesign

Pubblicato in: Apple, Flash, iPhone, News, Software | Nessun commento »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Framework: usare quelli esistenti o svilupparne uno proprio?

Pubblicato il 12/9/2009 alle 12:13

Ogni sviluppatore web, nel suo lavoro quotidiano, ha a che fare più o meno sempre con le stesse tipologie di lavori (salvo progetti personalizzati): siti dinamici, blog, e-commerce ecc. Lo sviluppatore per “velocizzarsi” (e per non dover reinventare la ruota ogni volta), utilizza dei framework che siano JS o PHP.

La riflessione che volevo condividere con voi è: è utile utilizzarne uno esistente o crearsene uno da zero?

La mia risposta di default è utilizzarne uno esistente ma, in realtà,  ne ho sviluppati di miei da zero. Sicuramente, non doversi preoccupare troppo del codice e scrivere tutte le routine che ci servono, è un grosso vantaggio offerto dai framework in quanto possiamo concentrarci maggiormente su altri aspetti del nostro progetto.

Se, ad esempio, devo utilizzare animazioni o effetti particolari su alcuni elementi del sito posso servirmi di jQuery (non fatevi ingannare dalla parola animazioni, oggi non si parla di Flash) ed implementare una funzionalità che mi avrebbe portato via tantissimo tempo nel caso avessi voluto svilupparla da zero. Un grande vantaggio senza dubbio.

Allora perchè ne ho sviluppati di miei? Alcuni aspetti che definisco “di base” come la connessione e interazione col database, la gestione dinamica delle immagini, FTP, invio di e-mail ecc. sono aspetti che sicuramente faranno parte di tutti i nostri progetti. Aver sviluppato un framework che gestisce tutti questi aspetti mi permette di essere molto veloce nelle modifiche in quanto conosco perfettamente ogni singola function o variabile. Ovvio che, nonostante la “paternità”, ho scritto anche una bella documentazione che torna sempre utile.

E’ anche bello sentirsi al 100% autori di un progetto emawebdesign

Per i giovani credo che sia importante sviluppare dei framework propri anche per fare esperienza e capire determinati aspetti che la teoria difficilmente può insegnare.

Voi cosa ne pensate, qualcuno di voi ha sviluppato un proprio framework di lavoro?

Pubblicato in: News, Programmazione, Risorse, Software | 4 Commenti »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

Twittare dal Commodore64 è possibile

Pubblicato il 15/6/2009 alle 08:40

emawebdesign

Leggo su downloadblog di Johan Van den Brande, esperto informatico che ha realizzato un sistema per twittare con il commodore64.

Breadbox64 è il nome del client Twitter per il commodore64/128 realizzato da Johan utilizzando un commodore, un adattatore ethernet

emawebdesign

un sistema operativo chiamato contiki, e il kit di sviluppo cc65.

Sotto il video dove potete vedere breadbox64 in azione:

Pubblicato in: Commodore64, News, Programmazione, Scripts, Social Network, Software, Video, Web 2.0 | 2 Commenti »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email

28 applicazioni Adobe Air per designers e developers

Pubblicato il 6/3/2009 alle 13:56

emawebdesign

Ho sempre visto di buon occhio la tecnologia Adobe Air e apprezzo l’estensione con cui è possibile realizzare applicazioni Air (cross-platform) direttamente da Flash (forse Flex mi ricorda un pò VB per questo non l’userò mai??).

Con Air è possibile realizzare apps di qualunque utilità e molte si sono dimostrate utili alla causa dei designers e developers.

Speckboy ha pubblicato una lista di 28 applicazioni Air proprio per designers e developers, dategli un’occhiata, alcune apps sono davvero interessanti.

28 Adobe AIR Apps for Designers and Developers – Need Some AIR?

Pubblicato in: ActionScript, Adobe AIR, News, Risorse, Software | Nessun commento »
Invia questo articolo a un amico via email Invia questo articolo a un amico via email
  • Pagina 1 di 2
  • 1
  • 2
  • >