Ecco un video dove viene spiegato come funzionano le aste per la pubblicità su Google
Pubblicato il 13/2/2010 alle 13:11
Se siete alle prime armi con Google Adwords o volete capire meglio le dinamiche delle aste per la pubblicità su Google, nel seguente video viene spiegato il “meccanismo” anche se in lingua inglese.
Google AdWords: l’importanza delle parole chiave a corrispondenza inversa
Pubblicato il 26/1/2010 alle 16:11

Nell’articolo Come pubblicizzare un sito con Google AdWords, ecco qualche consiglio ti ho dato alcuni consigli di base su come pubblicizzare un sito web con Google Adwords.
Oggi voglio parlarti delle parole chiave a corrispondenza inversa e della loro importanza.
Chiunque pubblicizzi una pagina web (landing page) con Google AdWords ha un unico obiettivo: acquistare potenziali clienti realmente interessati al servizio/prodotto pubblicizzato spendendo il meno possibile. Un’altra cosa molto importante, per non sprecare il budget a disposizione, è quella di cercare a tutti i costi di evitare impressions che hanno scarse possibilità di trasformarsi in click o, peggio ancora, che si trasformano in click grazie ad un annuncio efficace e persuasivo ma che porta alla landing page un cliente che magari non è intenzionato ad acquistare.
Faccio subito un esempio: la web agency X vende siti web dinamici e apre una campagna su AdWords. L’obiettivo è di acquistare traffico verso una landing page utilizzando la keyphrase “siti web dinamici”. I potenziali clienti che cliccheranno sugli annunci pubblicitari devono essere clienti realmente interessati ad un sito dinamico ma soprattutto devono essere potenziali clienti disposti a pagare per un servizio di qualità come quello offerto dalla web agency X.
E’ importante, quindi, evitare di sprecare soldi per utenti che cercano siti web dinamici gratuiti perchè, con AdWords, i click si pagano.
Ecco che possiamo ricorrere alle parole chiave a corrispondenza inversa per scongiurare il “pericolo”
In ogni campagna troviamo la sezione dove specificare le parole chiave a corrispondenza inversa, clicchiamo sulla voce “Parole chiave a corrispondenza inversa“, su aggiungi e inseriamo nel campo di testo che si aprirà tutte le parole chiave per cui vogliamo impedire la visualizzazione dei nostri annunci. Queste parole chiave si aggiungono nello stesso modo di quelle “tradizionali”, l’unica differenza consiste nel fatto che al termine viene anteposto il segno meno.
Nel nostro esempio inseriremo sicuramente “siti web dinamici gratuiti” ed anche “siti web dinamici gratis“; ovviamente tutte le parole chiave da aggiungere devono essere selezionate con cura. Gli annunci non saranno più visualizzati quando un utente digiterà “siti web dinamici gratuiti” o “siti web dinamici gratis” ma non in corrispondenza delle varianti di tali termini e in corrispondenza di termini di ricerca che contengano uno solo degli elementi indicati.
In questo modo evitiamo di far visualizzare gli annunci ad utenti che non sono disposti ad acquistare facendoli visualizzare solo a potenziali clienti disposti a pagare. In questo modo, non solo non sprechiamo soldi inutilmente ma, miglioriamo il CTR e di conseguenza il posizionamento degli annunci stessi ottenendo un abbassamento del CPC (costo per click) e una ottimizzazione del ROI (Return on investment): traffico di qualità, potenziali clienti interessati ad acquistare i nostri servizi/prodotti al costo più basso possibile.
Come pubblicizzare un sito con Google AdWords, ecco qualche consiglio
Pubblicato il 13/1/2010 alle 18:46

Google AdWords è senza dubbio il più potente strumento di Web Marketing esistente, saperlo utilizzare è fondamentale per promuovere i propri prodotti/servizi online.
Il sogno di chi pubblicizza pagine web su Adwords è senza dubbio quello di vedere i propri annunci in prima pagina e in prima posizione senza dover spendere grosse cifre. Ma come “posizionare” i propri annunci prima di quelli della concorrenza senza spendere una fortuna?
Bella domanda
La prima cosa di cui ti devi preoccupare e di ottenere un buon Quality Score per le parole chiave utilizzate nelle tue campagne su AdWords.
Per visualizzare il Quality Score in una campagna su AdWords clicca su “filtro e visualizzazioni” e poi su “personalizza colonne“. A questo punto “spunta” la checkbox Punteggio di qualità. Verrà così aggiunta la colonna con il Quality Score per ogni parola chiave.
Adesso ti darò alcuni consigli per cercare di ottenere il massimo da AdWords, consigli un pò generici, ma per approfondire ci vorrebbero due vite
Consiglio n°1 – Utilizza lo strumento per le parole chiave di Google
Utilizza lo strumento per le parole chiave di Google per trovare le parole chiave più efficaci per i tuoi annunci. Cliccando su “scegli le colonne da visualizzare” puoi scegliere di visualizzare la posizione annuncio stimata e CPC medio stimato. Cerca di individuare le parole chiave che un potenziale cliente/utente potrebbe immettere in Google per cercare i tuoi prodotti/servizi. Valuta di optare per quelle che hanno elevati volumi di ricerca ad un CPC più basso possibile ma non sottovalutare chiavi con volumi di ricerca non elevatissimi ma che possono essere molto efficaci per la tua campagna.
Consiglio n°2 – Ottimizza, ottimizza e ottimizza
Crea un annuncio che possa attirare l’attenzione dell’utente, un annuncio unico che sia “attraente” e “persuasivo”. Ottimizza l’annuncio al fine di ottenere un Quality Score importante. Fai in modo che nel titolo e nel testo dell’annuncio sia presente la parola chiave scelta. Se l’annuncio non rende da subito, cambialo, cerca una nuova soluzione. Non smettere mai di ottimizzare finchè non sei pienamente soddisfatto.
Consiglio n°3 – crea una Landing Page efficace
Se un utente clicca sul tuo annuncio fai in modo che “atterri” su una pagina ottimizzata al fine di fargli compiere l’azione che desideri compia (iscrizione a una newsletter, risposta ad un sondaggio, acquisto ecc.). Rendi la pagina essenziale, elimina tutto il superfluo ed utilizza un layout “clean style” dove siano in risalto i link/pulsanti su cui l’utente deve cliccare. Fai in modo che nella pagina siano presenti le parole chiave dell’annuncio AdWords, valuta anche se è il caso di prendere un dominio ad hoc, le parole chiave presenti nel nome a dominio sono decisive anche per il Quality Score.
Consiglio n°4 – Monitoraggio e analisi
Valuta di integrare AdWords con Analytics. Esegui un monitoraggio costante della campagna al fine di poter intervenire per tempo in caso di necessità. Analizza i risultati, è fondamentale per capire cosa ha funzionato e cosa no e in modo di poter modificare la campagna ed ottimizzarla per non commettere errori precedentemente commessi. L’analisi è tutto, non farne mai a meno.
Cerca di “progettare” la tua campagna e di ottimizzarla al meglio, ottenere un buon Quality Score ti permetterà di posizionare i tuoi annunci prima di quelli dei tuoi concorrenti senza dover per forza spendere cifre “folli”.
Se non vuoi perdere i consigli che ti darò in futuro iscriviti al mio Feed RSS per non perdere nessun articolo
Guadagnare online: Bookzinger permette di monetizzare i propri bookmarks con AdSense
Pubblicato il 18/12/2009 alle 18:35

Se sei possessore di un account Google AdSense, Bookzinger ti permette di monetizzare i tuoi bookmarks visualizzando 2 blocchi di annunci AdSense nella tua pagina dei bookmarks.
Come fare? Se non hai ancora un account su Bookzinger, crealo gratuitamente a questa pagina. Salva o importa i tuoi bookmarks e vai alla pagina del tuo account di Bookzinger. Trovi la voce “Codice Adsense“, qui inserirai il tuo ID publisher di Google Adsense.
Una volta effettuato l’accesso a Google AdSense trovi in alto a destra il tuo ID publisher. Inizia con pub- e un codice numerico. Copialo ed incollalo nella voce “Codice Adsense” della pagina del tuo account.
A questo punto, Bookzinger, visualizzerà due blocchi di annunci uno all’inizio della pagina dei bookmarks e uno alla fine.
Finito, ora non ti resta che “diffondere” la pagina dei tuoi bookmarks (che trovi alla URL http://www.bookzinger.it/tuo_username.books), puoi farlo aggiungendo un banner sul tuo sito o blog. Trovi i banner alla pagina dei tools http://www.bookzinger.it/tools.php.
Google Wave, cos’è e come funziona
Pubblicato il 10/12/2009 alle 22:43
Se vuoi scoprire Google Wave o capire come funziona questo nuovo servizio 2.0 ti consiglio di guardare il seguente video:
16 inviti per Google Wave
Pubblicato il 2/12/2009 alle 11:41
Ho a disposizione 16 inviti per il nuovo servizio di Google: Wave
Se non avete avuto l’invito e vi piacerebbe “scoprire” questo servizio inviatemi la vostra e-mail attraverso la pagina dei contatti.
Ai primi 16 invierò l’invito per Google Wave.
I migliori post della settimana #43
Pubblicato il 25/10/2009 alle 11:55

Di seguito i migliori posts di questa settimana:
1) Come costruire URL SEO-friendly
2) Vale la pena inserire un link a pagamento sul tuo blog?
3) Creare una piccola libreria standalone – La teoria
4) Youtube e SEO: ecco alcune regole per i tuoi video
5) Googlebot legge 97KB: test e suggerimenti
6) Codice wordpress: mostrare gli ultimi articoli di una determinata categoria o tag
7) Come gli italiani usano i motori di ricerca
I migliori post della settimana #42
Pubblicato il 18/10/2009 alle 13:20

Vediamo quali sono stati i posts più interessanti di questa settimana:
1) Embed di filmati Flash con Flashembed
2) Google non usa i meta tag keywords per il posizionamento
3) Mettersi In Proprio: 7 Consigli Per Novelli Microimprenditori Del Web
4) 6 modi per rendere Wordpress più facile da usare per i tuoi clienti
5) Come Lavora un SEO – Intervista a Michal Gawel (SEOLAB)
I migliori post della settimana #33
Pubblicato il 19/7/2009 alle 11:44

Di seguito i posts più interessanti di questa settimana:
1) 8 consigli per un blog più professionale
2) Interviste SEO: Rand “randfish” Fishkin (SEOmoz)
3) Classi HTML: buone pratiche ed errori comuni
4) Quali Sono i Font Usati Dai Più Famosi Siti del Web?
5) Come creare un’icona: consigli sempre validi
6) 10 Recentissimi Plugin per WordPress che Forse Stai Perdendo di Vista
I migliori post della settimana #31
Pubblicato il 5/7/2009 alle 10:59

Di seguito i posts più interessanti della settimana:
01) 10 Interesting fonts for web designers
02) 5 Concetti da non trascurare per un progetto Web 2.0
03) Mostrare i Commenti Recenti in Wordpress
04) La funzione body_class() di Wordpress 2.8
05) Come scrivere un post da 32.000 visitatori
07) Il significato del logo e del nome di Firefox
08) Google Web Search e Google Blog Search: c’è una grossa differenza…
09) WordPress: creare Loop con query personalizzate
10) Microblogging war o sfida finale sulla Search?























