Il software Zip War Airganon (basato sul sofisticato algoritmo SWG4) è stato scritto interamente dal noto programmatore (ex dipendente di Google, Microsoft, Apple, Amazon, Skype e Volunia) Michael Knight, il quale, ha annunciato sul suo blog che è gia pronta la nuova versione nome in codice “KITT“.

Per scaricare il software (presentato da Beppe Grillo nel video che ha “animato” la rete in questi giorni) è sufficiente collegarsi al blog del leader del Movimento 5 stelle e cliccare su “Accedi all’area supersegreta“. Inserire “administrator” come username e “hop hop gadget elicottero” come password.

A questo punto si può scaricare la versione gratuita o quella a pagamento che è ottimizzata per i motori di ricerca (Volunia e istella compresi).

Ovviamente hai capito che sto scherzando e che ho scritto un bel pò di minchiate. Vero? 😀

Eppure, ancora oggi, leggo online di persone che non si sono rese conto che, il video di Grillo, è una palese trollata. Ma andiamo con ordine. Lunedì, Francesco Lanza, pubblica sul suo blog un post con cui riporta alla luce un video di Grillo del 13 aprile 2012. Per farvi un’idea precisa e/o se non avete visto il video, lo trovate alla fine di questo post.

Nel video, Grillo, parla di un software con cui sarà possibile scovare i politici evasori e, quindi, sequestrarne i beni. Un discorso surreale farcito da paroloni più o meno informatici come:

– SWG4
– Zip War airganon
– algoritmo di out e crowd sourcing
– crownd outsourcing
– cross checking

Per non parlare del fatto che, il software in questione, sarebbe in grado di accedere liberamente a tutti i dati bancari mondiali senza alcuna autorizzazione ne rispetto per la privacy. Grillo dice che hanno un “check meraviglioso”…ma può essere meraviglioso a tal punto? 😀

Insomma, Grillo si è divertito a prendere in giro la rete anche se non si è capito bene per quale motivo. A maggiore conferma della trollata, al minuto 2:22, si vede chiaramente che il comico genovese trattiene a fatica una risata. Oddio, ovviamente c’è chi ha immediatamente capito la trollata. Ma molti invece no. Alcuni sono addirittura partiti in lunghe discussioni (avvistate su facebook o nei commenti al video stesso) con le solite starnazzate politiche. Una cosa alla fine è certa: oggi con gli impegni che ha, Grillo, non può più permettersi di perdere tempo a trollare su YouTube. E, soprattutto, che il leader del movimento 5 stelle ha tutte le carte in regola per vendere videocorsi su come realizzare video virali 😀

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