facebook adv

Bel titolone non è vero? Ne ho letti di post pubblicati da guru sul “come creare un titolo efficace” io 😛

Scherzi a parte, nel titolo c’è quella che è la mia visione: Facebook è il presente e il futuro dell’advertising online.

Ma andiamo con ordine.

Dopo essersi affermato come leader del microblogging, Twitter, lancia in questi giorni i promoted tweet: normalissimi tweet che gli inserzionisti vogliono mostrare a un vasto pubblico e che vengono pubblicati in cima alla pagina dei risultati delle ricerche di Twitter. Dopo tanti rumors su innovativi sistemi pubblicitari arriva il sistema più prevedibile e scontato..funzionerà? Certo che si…dici di no? Effettivamente i dubbi sulla bontà della tipologia di advertising ce li ho anche io ma sono dell’idea che gli utenti non saranno infastiditi dai promoted tweet proprio perchè si presentano come normali tweet: meno fastidio, maggiori possibilità di interazione con l’utente. Penso subito ai retweet che può ricevere un promoted, per questo dico che può funzionare. Ma, ovviamente, tutto dipenderà dalla creatività e dalla bravura di chi creerà il promoted tweet 😉

Nello stesso momento esplode il fenomeno iPad e la Apple presenta iAd, un innovativo sistema pubblicitario che permette agli utenti di iPad/iPhone di visualizzare pubblicità interattive nelle applicazioni senza dover abbandonare le stesse e con la possibilità di poterci ritornare in qualsiasi momento e al punto dove si era lasciato. Apple si occuperà di vendere gli spazi pubblicitari intascando il 40% delle revenue e lascerà il restante 60% agli sviluppatori. Boom di applicazioni? Ovviamente si ma ho un dubbio: ricordate prima quando ho parlato di “fastidio” per gli utenti? Ecco, sono affascinato dall’innovativo sistema made in Apple ma, da utente iPad/iPhone, quando apro un’applicazione o un gioco non mi aspetto e non ho alcuna voglia di interagire con pubblicità interattive…anche se sono fighissime come i prodotti della grande mela 😀

Google che ha mantenuto negli anni, senza troppi problemi, la leadership nell’advertising online grazie all’accoppiata vincente AdWords/AdSense dovrà iniziare a preoccuparsi? Direi di no, il search resta secondo me la strada migliore per cercare informazioni su servizi e prodotti e, nel search, Google non avrà mai rivali…anche se gli anti Google spuntano come funghi (salvo il fatto che durano poche ore 😀 )

Ma c’è un altro grosso attore, grossissimo attore del web che con l’advertising interno alla propria piattaforma riesce a monetizzare la spaventosa mole di utenti registrati. Si, parlo proprio del “giocattolone” di Zuckerberg. In quel di Facebook sono giorni di grandi novità: lancio delle community page, abolizione del “diventa fan” in favore del “mi piace“…e anche una mossa apparentemente strana come la chiusura della versione lite del social. Io credo che Facebook ha chiuso la versione lite per concentrare gli sforzi su quella mobile. Il futuro non è mobile scusate? Lo dicono tutti 😛

Facebook ha annunciato che i test dell’esperienza “lite” sono stati molto utili, probabilmente, per studiare l’user experience degli utenti per poter poi lavorare su come presentare al meglio gli annunci pubblicitari sui dispositivi mobili e tablet pc. Sta di fatto che, già oggi, fare pubblicità su Facebook permette di raggiungere risultati se non strabilianti quantomeno buoni. Poter mostrare il proprio annuncio pubblicitario ad un pubblico vastissimo e di cui si conosce praticamente tutto, info personali, istruzione, lavoro, religione, cosa piace e cosa no, fa di Facebook la prima grande alternativa al search marketing. I promoted tweet e iAd devono accontentarsi di stare dietro, io la vedo così ma posso sbagliarmi…magari iAd toglierà lo scettro a bigG…Android permettendo 😛

Il futuro quindi, come il presente e il passato, appartiene a Google. Ma Facebook è subito dietro e non si sa mai che in questo decennio, l’era dei social media, non avvenga il sorpasso. Era dei social media?? Ma non è l’era del mobile?? A questa domanda non so dare una risposta, chiedete ai grandi guru del web 😀

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