Down di FriendFeed: i problemi, i dubbi e gli scenari futuri




Pubblicato il 1/3/2010 alle 07:00

Nella mattinata del 26 febbraio 2010 c’è stato un lungo down del social network FriendFeed, un down, che ha mandato in panico gli affezionatissimi utenti italiani tra cui il sottoscritto. Ricordo che ero in ufficio a lavorare ed avvertivo che c’era qualcosa che non andava…apro FriendFeed e mi ritrovo davanti un bel internal server error. Anche Napolux si è subito accorto del problema così come tutti gli altri utenti che hanno twittato freneticamente sull’accaduto.

Anche il team di FriendFeed ha twittato, il classico “c’è stato un problema, scusateci, stiamo cercando di risolvere“.

Dopo che FriendFeed è stato acquistato da Facebook, tutti si sono preoccupati per il futuro del social e, il problema del 26 mattina, ha riportato alla luce i dubbi e le preoccupazioni; alcuni sono già rassegnati alla futura morte di FriendFeed, ormai inevitabile.

Inevitabile?

E’ ovvio che Zuckerberg e soci lavorino per Facebook e che FriendFeed sia stato acquistato non certo per “puntarci” tant’è vero che non è mai stato aggiornato, non è mai stata implementata alcuna miglioria nè ci sono rumors di alcun chè in merito. L’acquisizione è stata soltanto una mossa nella partita a “scacchi” tra Zuckerberg e i suoi “nemici” (vedi Twitter e Google) nella “guerra” del social networking e del Real Time.

In tutta sincerità, di tutta la questione, a me cosa importa? Assolutamente nulla emawebdesign

Cosa importa al sottoscritto e agli altri affezionati frequentatori di FriendFeed?

A me importa che il miglior social network esistente non perda colpi, mi importa che non muoia e che non sia un semplice soldato al servizio del Re Facebook.

FriendFeed permette di conversare, condividere di tutto grazie al sistema di aggregazione dei feed, di poter vivere tutti gli aspetti del web da un’unica interfaccia; interfaccia eccellente tra l’altro, clean style e ben strutturata. Ma anche se gli utenti di FF sono utenti di qualità (la caratteristica più importante), poco importa: la “massa” è su Facebook, è Facebook che conta, lo capisco benissimo.

Ecco, lo capisco, ma quello che proprio non capisco è il perchè il piccolo sito/servizio che in breve tempo diventa “colosso” diventi di colpo “antipatico”. Perchè i suoi utenti (e i loro contenuti) devono diventare “roba sua”, perchè puntare ad una sorta di dominio incontrastato. Ecco, la storia del brevetto a me non è proprio andata giù. Non sapete di cosa parlo? Date un’occhiata qui: http://punto-informatico.it/2821714/PI/News/facebook-brevetta-feed-social.aspx

Qual’è l’obiettivo? Far sparire la concorrenza, tarpare le ali ai nuovi servizi nascenti e che nasceranno? Quindi FriendFeed sparirà sul serio prima o poi? Bah. Voglio credere che non ci saranno problemi, il down di FF è stato solo un incidente, cose che capitano; non mi associo a quelli che dicono “FF morirà”. Non è certo un down a farmi pensare questo. Però, l’acquisizione da parte di Facebook, il brevetto ed altre cose mi preoccupano un pò, questo si, mi dà fastidio e mi preoccupa (fino a un certo punto eh, ci sono cose più importanti nella vita emawebdesign ).

La massa può stare benissimamente su Facebook, Zuckerberg e soci possono fare tutti i soldi che vogliono, a me non interessa. Ma visto che esiste un social che “funziona”, valido, i cui utenti sono gente in gamba, simpatica, e moltissimi sono anche colleghi, non toccatemi FF altrimenti m’incazzo emawebdesign

Alla fine, il mio messaggio, è semplicemente questo emawebdesign

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