
La realizzazione di un sito web prevede uno step fondamentale che, stranamente, ancora oggi viene dimenticato troppo spesso da alcuni professionisti del settore: il SEO. A cosa potrà mai servire un sito web che non è strutturato in maniera SEO-Friendly?
La risposta è: a nulla!
Vediamo di cosa dobbiamo preoccuparci per rendere il nostro sito web “leggibile” e quindi “indicizzabile” dai motori di ricerca.
Ottimizzazione del tag title di ogni singola pagina.
Il tag title è fondamentale in chiave SEO, dobbiamo quindi preoccuparci di renderlo effettivamente utile in modo che i motori di ricerca possano sapere quale sia il contenuto di ogni singola pagina a partire da questa informazione. Immaginate che il vostro sito abbia per tutte le sue pagine lo stesso tag title tipo: “miosito.com – il mio sito personale“.
Errato!!! (errore irreversibile, il sito web verrà riavviato entro 5 secondi
)
Se, nel sito in questione, abbiamo due pagine dedicate rispettivamente a “Accessori per iPod” e “guide sull’utilizzo di iPod e iTunes” i tag title dovrebbero essere rispettivamente:
- “Accessori per iPod | miosito.com – il mio sito personale“.
- “Guide sull’utilizzo di iPod e iTunes | miosito.com – il mio sito personale“.
Ovviamente questo è solo un esempio.
Vediamo come realizzare praticamente questa tecnica utilizzando PHP:
<?php
$id_post = 0;
$title_site = “miosito.com – il mio sito personale”;
$title_post = “”;
if (isset($_GET['id_post'])) {
(int)$id_post = $_GET['id_post'];
if ($id_post==1)
$title_post = “Accessori per iPod”;
if ($id_post==2)
$title_post = “Guide sull’utilizzo di iPod e iTunes”;
}
if ($id_post>0) $title = $title_post .” | ” .$title_site;
else $title = $title_site;
?>
<!DOCTYPE html PUBLIC “-//W3C//DTD XHTML 1.0 Transitional//EN” “http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-transitional.dtd”>
<html xmlns=”http://www.w3.org/1999/xhtml”>
<head>
<meta http-equiv=”Content-Type” content=”text/html; charset=iso-8859-1″ />
<title><?php echo($title); ?></title>
<meta name=”description” content=”descrizione sito” />
<meta name=”keywords” content=”parole chiave” />
</head>
<body>
miosito.com – il mio sito personale
</body>
</html>
In quest’esempio la pagina viene richiamata dinamicamente tramite il suo ID (metodo GET). Con ID uguale a 1 richiamiamo la pagina “Accessori per iPod” mentre con ID uguale a 2 “guide sull’utilizzo di iPod e iTunes”.
Possiamo osservare il comportamento dello script qui: http://www.emawebdesign.com/demo/tag_title/?id_post=1
Possiamo notare i cambiamenti nel tag title sostituendo il valore 1 con il valore 2.
Oppure possiamo omettere l’ID per visualizzare l’home page: http://www.emawebdesign.com/demo/tag_title
Per quanto riguarda gli altri due meta tags, ovvero description e keywords, dobbiamo preoccuparci di:
1) Scrivere una descrizione breve che descriva perfettamente il contenuto della pagina e che contenga parole chiave affini a quelle del tag title e del contenuto.
2) Scrivere 5, massimo 10, parole chiave pertinenti al contenuto della pagina.
Nei prossimi articoli vedremo quali altri aspetti ottimizzare per rendere un sito SEO-Friendly, iscriviti (è gratis fortunatamente
) ai Feed RSS per non perdere nessun articolo.
Gennaio 20th, 2009 at 10:15
Caspita! davvero geniale! mi tornerà molto utile! grazie!
Gennaio 20th, 2009 at 10:56
Ciao Angelo,
geniale non direi proprio ma sono contento di esserti stato utile.
Nei prossimi articoli scriverò ancora su siti web e seo, spero che anche i prossimi siano altrettanto utili.
A presto.
Gennaio 31st, 2009 at 16:59
[...] Nel precedente articolo su “Siti web e SEO” abbiamo visto come ottimizzare il tag title. Se non hai letto l’articolo puoi leggerlo qui. [...]
Marzo 26th, 2009 at 09:03
Ma questo script vale solo per blog come wordpress o lo posso impiegare per qualsiasi sito?
Marzo 26th, 2009 at 12:14
Questo script è solo un esempio che illustra come poter ottimizzare il tag title, puoi utilizzarlo su qualunque sito o pagina web.
Per i blog questo aspetto è già previsto, Wordpress si preoccupa “lui” stesso di tutti questi aspetti importanti.
Aprile 3rd, 2009 at 14:37
[...] questo post spiegavo come ottimizzare il tag title in chiave SEO. Oggi mi sono accorto, dopo un pò di [...]
Aprile 22nd, 2009 at 12:48
Io eviterei di ripetere nel title le stesse parole come ad esempio “miosito.com – il mio sito personale“.
Soprattutto perché perdono peso le parole veramente importanti su cui si deve puntare
Aprile 22nd, 2009 at 13:20
Esattamente,nell’articolo l’ho addirittura etichettato come “errore irreversibile”
Aprile 22nd, 2009 at 13:27
Si è vero…ma mi riferivo a queste 2 righe che trovi subito dopo:
- “Accessori per iPod | miosito.com – il mio sito personale“.
- “Guide sull’utilizzo di iPod e iTunes | miosito.com – il mio sito personale“.
Ha senso ripetere alla fine del title il nome del blog? cosa che fai anche te in questo blog
Aprile 22nd, 2009 at 18:29
Personalmente ritengo che ha senso, anzi, ritengo che è importante non omettere il nome del sito/blog per una questione di brand oltre che di SEO.
Se, per esempio, effettuo una ricerca su Google potrò individuare tramite il titolo se l’articolo è di mio interesse e, se trovo anche il nome del blog, potrò subito riconoscere l’autore.
Aggiungo che il nome del sito/blog si deve trovare alla fine del titolo, nella parte “più a sinistra possibile” vanno le parole chiave più importanti, quindi, se l’articolo tratta una guida sul C++ (tanto per fare un esempio) allora il titolo sarà: Guida al linguaggio C++ | EmaWebDesign.
Per la questione del “più a sinistra possibile” ti invito anche a leggere questo articolo del Tagliaerbe: http://blog.tagliaerbe.com/2009/04/twitter-modifica-il-title-con-quali-conseguenze.html
Comunque non escludo che in casi particolari si può non mettere il nome del sito/blog nel titolo. Tutto dipende dagli obiettivi, come sempre.
Ogni cosa và studiata con cura e niente deve essere mai lasciato al caso.
Aprile 23rd, 2009 at 08:15
Quello che dici è vero…è importante che l’utente conosca il nostro “brand”.
Però molte volte il brand è specificato nel nome del dominio…quindi risulta già visibile (poi qui ci sarebbe da fare una discussione se gli utenti guardano effettivamente l’url…)
Come dici te ogni caso è a se…cmq quello che voglio dire è che il nome del brand nel title può far perdere “peso” alle keyword poste sulla sinistra!
Aprile 23rd, 2009 at 12:08
Io non credo che il nome nel titolo causa una “perdita di valore” delle parole chiave ma ritengo comunque importante inserirlo alla fine del titolo.
Per il discorso del dominio, gli utenti non credo che lo guardino tanto, nelle SERP focalizzano tutta l’attenzione sul titolo e parzialmente sulla descrizione e sul dominio.
Il titolo è la cosa più importante, per questo và sfruttato al meglio
Aprile 30th, 2009 at 20:33
Ciao EmaWebDesign
Qual’è precisamente la funzione di questo comando
Grazie
Maggio 1st, 2009 at 14:18
Questa è una tecnica con cui è possibile ottimizzare il tag title di una pagina web.
E’ un semplice metodo per ottenere un titolo “SEO Friendly”. Nel post ci sono anche degli esempi.
Maggio 3rd, 2009 at 15:01
Ciao EmaWebDesign grazie per la risposta
Vorrei chiederti un ulteriore consiglio
Praticamente ho un piccolo sito di annunci che e sempre in fase di test …
Il programmatore ha scelto di controllare il titolo pagina tramite
header.php () e quindi poi con
global.php ($system_name = nomesito;)
il risultato come ben puoi capire e tutte le pagine con lo stesso titolo cosa che nn va molto bene direi.
(Successivamente li dirò di cambiare questo mettendoci sia la riscrittura delle url e anche dei titoli)
la mia domanda e questa ..ora come ora posso mettere almeno i titoli pagina dinamici per la pagina dettaglioannuncio.php e come potrei fare.
(come puoi capire non so niente di php mysql)
Grazie se vorrai rispondere.
Maggio 4th, 2009 at 10:31
Come hai potuto constatare, avere lo stesso titolo in ogni pagina è un errore da non commettere.
Puoi ottenere i titoli dinamici anche utilizzando la tecnica illustrata in questo post o qualcosa di simile.
Nell’apposita tabella salva anche il titolo della pagina per la riscrittura, esempio: “il mio annuncio” salvato magari “il-mio-annuncio”.
Poi con un file htaccess (web server Apache) effettui la riscrittura dell’url. Puoi leggere quest’articolo sull’argomento: http://www.simonecarletti.com/blog/2009/01/apache-rewriterule-and-query-string/